Cacciari choc: "Europei spariranno nel giro di quattro generazioni. Senza risposta, Ue destinata a collassare"

10 maggio 2016 ore 13:33, Marco Guerra
“Non si può escludere che terroristi si siano infiltrati tra i migranti, ma l’Europa deve comunque far fronte a questo flusso di profughi in maniera unitaria, altrimenti collasserà”. Parlando ad IntelligoNews, il filosofo e scrittore Massimo Cacciari, non offre alibi ad un’Europa incapace di gestire la crisi migratoria. Cacciari considera infatti inevitabile l’arrivo di nuove popolazioni: “Con il nostro tasso di natalità gli europei spariranno nel giro di quattro generazioni”. 

A Bari sono stati fermati due presunti terroristi afghani (uno dei quali avrebbe persino partecipato alle marce in favore dei profughi) mentre l’Europol ha annunciato l’invio di agenti negli hot spot di Grecia e Italia per controllare che i jihadisti non si infiltrino nei flussi migratori. Scusi, ma non ci avevano assicurato che gli estremisti non viaggiavano con i migranti ed avevano altri modi per entrare in Europa? 

“È fisiologico che tra centinaia di migliaia di persone che arrivano dal Medio Oriente e dal Nord Africa per motivi economici si possano nascondere anche persone che hanno obiettivi politici. Mi sembra una eventualità abbastanza scontata”. 

Questa politica dell’accoglienza a tutti i costi non rischia però di alimentare i populismi? Abbiamo visto in Austria l’affermazione di un presidente della destra radicale proprio sull’onda della crisi migratoria. Come può l’Europa gestire i flussi senza creare tensioni sociali? 

“Non è semplice, ma deve farlo; lo fa Libano, lo fa la Giordania, lo fanno tutti i Paesi che confinano con la Siria e non siamo in grado di farlo noi europei? L’Europa è finita se non saprà trovare un modo di gestire questa crisi dei migranti. L’Ue è destinata a collassare su se stessa se non saprà fornire una risposta comune a questa emergenza”.

In questa cornice c’è il governo tedesco che continua ad affermare che il calo demografico è battibile solo con l’immigrazione…

“È vero, senza immigrati la popolazione europea sparirebbe nel giro di quattro generazioni. Abbiamo una media di poco superiore ad un figlio per coppia, ma come possiamo pretendere di continuare a rendere vitale questo continente? Nemmeno col welfare del Nord Europa sono riusciti ad invertire questo trend negativo”. 

Il ministro dell’Istruzione Giannini e la sua omologa tedesca in un recente incontro hanno detto che la famiglia come la conosciamo ora non esisterà più e che dobbiamo prepararci ad essere precari e flessibili…

“E’ vero anche questo, la famiglia naturale affronta una crisi che non ha precedenti, difficilmente ne verrà fuori come l’abbiamo conosciuta finora”.

Ma tutto questo è auspicabile? Insomma la tanto bistrattata famiglia resta l’unico vero welfare state del nostro Paese, se crolla anche quella ci sono davvero poche alternative…

“Non dico che questo è auspicabile e nemmeno voglio bistrattare la famiglia; la famiglia resta un istituto fondamentale della nostra società, tuttavia è un dato di fatto che essa sia uno stato di crisi profonda, che forse non ha mai conosciuto nei secoli precedenti”. 

Sì, ma in tempi di crisi tornano tutti all’ovile quando ne hanno necessità…

“Ovviamente, nessuno avrebbe resistito alla crisi senza la famiglia”.

Allora perché dobbiamo assimilare il modello americano a cui fa riferimento la Giannini quando afferma che i membri di una famiglia saranno sempre in movimento? Noi Europei, e in particolare gli italiani, siamo una società più radicata… 

“Ma in realtà il modello americano in Italia è difficilmente applicabile per il semplice motivo che oltre l’80% degli italiani ha casa di proprietà, gli americani vivono per lo più in affitto e per loro spostarsi da una città all’altra è molto più semplice”.

autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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