Fiducia unioni gay, Mancuso: "Dopo divorzio e aborto, altra giornata storica. Non è matrimonio camuffato"

10 maggio 2016 ore 15:45, Marco Guerra
Fiducia unioni gay, Mancuso: 'Dopo divorzio e aborto, altra giornata storica. Non è matrimonio camuffato'
“Dopo divorzio e aborto, sono giornate storiche per i diritti civili”. Intervistato da Intelligonews, Aurelio Mancuso, presidente di Equality, esprime tutta la sua soddisfazione per la legge sulle unioni civili, che si appresta ad essere definitivamente approvata dalla Camera. “Più di così questo governo non poteva fare”, ha affermato l’attivista per i diritti gay, che tuttavia  auspica l’apertura di un dibattito sull'utero in affitto: “Sono contrario a questa pratica, ritengo che una coppia gay non dovrebbe utilizzare queste tecniche per avere un figlio, per questo sarebbe meglio poter adottare”. 

Allora la legge sulle unioni civili è all'ultimo miglio. È soddisfatto? 

“Finalmente! L’Italia sta per vivere un’altra giornata storica nella storia dei diritti civili. Dopo il divorzio, l’aborto, il diritto di famiglia e violenza sessuale, finalmente arriviamo anche noi ad approvare una legge che riconosca i diritti per le coppie omosessuali”

Ma in polemica con il Pd, la deputata dem e attivista lgbt Michela Marzano lascerà il partito perché considera le legge troppo blanda…

“Rispetto la scelta della Marzano ma non la condivido, perché nelle condizioni date dove la sinistra non ha la maggioranza - bisogna ricordarlo sempre - questa legge sarà utilissima alla quotidianità della coppie omosessuali, malgrado manchi la step-child adoption, che da trent'anni aspettano diritti e doveri. Poi anch'io voglio il matrimonio e le adozioni; quando ci sarà un governo solidamente di centro-sinistra lo pretenderò, ma oggi è un primo passo verso l’uguaglianza”. 

Quindi non reputa che questo infondo sia un matrimonio vero e proprio? 

“No, questa legge introduce un istituto nuovo, diverso dal matrimonio, e prevede diritti e doveri quasi come il matrimonio; ci sono alcune cose che mancano per esempio la tutela dei minori, quindi non si può parlare di matrimonio camuffato”.

A chi dice che questa legge apre all'utero in affitto cosa risponde? 

“L’Utero in affitto è un tema diverso e distinto da questa legge. Dal momento stesso in cui si approva questa legge io sono per riaprire il dibattito su questo tema, ma è una questione che attiene alle coscienze e non attiene ai diritti civili e umani delle persone e delle coppie. Poi per il resto è nota la mia posizione sul tema…insomma io sono disposto al confronto sulla gestazione per altri, ma non finché non è approvata la legge”.

Scusi, vista l’occasione, può ribadirla questa posizione sull'utero in affitto?

“È molto chiara, io sono contrario all'utero in affitto e sono molto dubbioso, se non contrario, alla gestazione per altri che sono due cose differenti”.

Sono diverse perché la seconda avverrebbe in modo gratuito?

“Sì, ma io non pongo la questione del commercio del corpo della donna, io pongo un problema etico a monte, ovvero il fatto se è così necessario che due uomini possano esprimere il loro desiderio di genitorialità facendo un figlio in questo modo”.

A questo punto sarebbe meglio l’adozione vera e propria dice lei…

“Ecco, quello sì che è un vero atto di generosità, sostanzialmente io metto al primo posto il diritto del bambino ad avere due figure genitoriali dedicate, in secondo luogo dico che il diritto all'adozione renderebbe molto chiaro il fatto che due omosessuali possono essere due ottimi genitori, senza il bisogno di andare ad utilizzare delle tecniche assai dubbie, su cui perlomeno vorrei discutere”.

autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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