Milan o Sassuolo? Decide l'Inter, ma ai rossoneri forse conviene perdere l'Europa League

10 maggio 2016 ore 16:35, Andrea De Angelis
Sabato sera, ore 20:45, scenderanno in campo Milan-Roma, Sassuolo-Inter e Napoli-Frosinone. Tutte insieme, contemporaneamente per un motivo. Anzi, la spiegazione è doppia. 

Se lo scudetto è già stato consegnato da tempo ai bianconeri, i posti per l'Europa sono ancora in bilico. Non tutti e non forse come previsto, visto che una sentenza già c'è: Milano è fuori dall'Europa che conta. Il podio infatti, oltre alla Juventus, vede Napoli e Roma, seppur ancora non ufficialmente in quest'ordine. I partenopei dovranno infatti battere il Frosinone per avere la certezza del secondo posto che vuol dire qualificazione diretta in Champions League e niente preliminare (compreso qualche giorno di vacanza in più). Impresa tutt'altro che impossibile visto che gli uomini di Stellone sono già matematicamente retrocessi. Il che, attenzione, giova proprio al Milan. Infatti i rossoneri, in quel di San Siro e con le sirene cinesi nelle orecchie, affronteranno una Roma già virtualmente terza. Batterla potrebbe significare sesto posto, a patto che i cugini nerazzurri, già matematicamente quarti, non perdano a Reggio Emilia. 

Qui infatti va in scena il match che potrebbe scrivere la storia del Sassuolo e del suo allenatore, Eusebio Di Francesco. L'ex giocatore della Roma (altro incrocio) guida infatti un gruppo che non solo è sempre riuscito a centrare la salvezza negli ultimi anni, ma che ora addirittura punta all'Europa, obiettivo onestamente impensabile ad inizio stagione. Non è il Leicester, ma poco ci manca visto che i neroverdi non solo hanno totalizzato un numero impressionante di vittorie, ma sono riusciti a farlo schierando sempre una formazione che vanta al suo interno, per la gran parte, giocatori italiani. Una scommessa vinta, dunque, al di là di come finisca sabato. Davanti, dunque, proprio l'Inter che quest'anno è scesa in campo anche con zero azzurri (o potenziali tali). 
Tradotto: al Milan il compito di battere la Roma, ai tifosi quello di sostenerlo e di tifare contemporaneamente per l'Inter. Insomma, il calendario ha giocato un bello scherzetto a chi ha il cuore rossonero. Ma attenzione perché più d'uno fa notare come il Milan possa tutto sommato "accontentarsi" anche del settimo posto, laddove riuscisse a costruire una squadra in grado di lottare per il podio già dal prossimo anno. 

Il motivo è semplice: giocare il giovedì sera non è certo un privilegio. Anzi. E con una panchina non lunga i problemi si moltiplicherebbero. Dunque, male che vada, ci sarà la magra consolazione. Anche perché, non ce ne vogliano i tifosi, la stagione risulterà comunque fallimentare. 
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