Unioni civili, Romani (Arcigay): “Cara Binetti, voti la fiducia ma hai perso e dovresti scusarti con noi"

10 maggio 2016 ore 16:34, Lucia Bigozzi
“Cara Binetti hai perso e te ne accorgerai negli anni perché questa è una legge che farà cultura. Vediamo se ora avrà il fegato per chiedere scusa alle persone gay che lei definì malate…”. Nell’intervista a Intelligonews Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay accoglie positivamente il ricorso alla fiducia da parte del governo sul ddl Cirinnà anche se riconosce che non è la cosa più bella al mondo in democrazia, tuttavia è netto quando dice che “arrivati a questo punto era l’unica soluzione e quindi va bene così”. Quindi, il messaggino alla cattolica Binetti…

Il governo mette la fiducia sul ddl Cirinnà, alias unioni civili. Come valuta la decisione? 

"La valuto positivamente nel senso che prima si arriva a un voto e un voto che non rischi di cambiare neanche di una virgola questa legge, meglio è per tutti perché così, finalmente, avremo una legge. Certo mettere la fiducia in qualche modo frena il dibattito parlamentare e non è mai un gesto bello per una democrazia, però arrivati a questo punto era, credo, l’unica soluzione e quindi va bene così". 

Unioni civili, Romani (Arcigay): “Cara Binetti, voti la fiducia ma hai perso e dovresti scusarti con noi'
Sono numerosi i parlamentari cattolici che voteranno la fiducia, dalla Binetti a Lupi. Se lei dovesse scrivere un “Cara Binetti…” cosa scriverebbe?

"Cara Binetti hai perso comunque, hai perso e te ne accorgerai sempre di più negli anni che verranno perché questa sarà una legge che con tutti i suoi difetti e mancanze, sarà comunque un provvedimento che farà cultura e dimostrerà, farà vedere alla società italiana che le coppie dello stesso sesso hanno pari dignità e devono avere pari diritti come tutte le altre coppie. Siamo famiglie come tutte le altre e dobbiamo avere le stesse leggi. La Binetti tempo fa disse che le persone gay sono persone malate e noi non ce lo siamo dimenticato; vediamo se avrà il fegato per scusarsi, troppo tardi e male, vediamo se avrà il fegato per rimangiarsi le parole che hanno provocato così tanto dolore in molti di noi". 

C’è chi come il deputato Bianconi, critica duramente il ricorso del governo alla fiducia, penalizzando così le prerogative parlamentari. Tradotto in domanda: il governo tratta il Parlamento come uno zerbino? 

"In generale preferisco non dire niente, nel senso che in effetti il ricorso alla fiducia del governo Renzi è molto frequente e questo non è un segno di buona salute democratica, checchè se ne dica. Dopodichè, questa volta va bene così. Del testo sulle unioni civili se ne è parlato per due anni interi; Senato lo ha esaminato nel dettaglio anche in maniera volgare e insultante da parte di certi senatori; ora non c’è niente di nuovo da dire, c’è solo da passare questa legge e da passarla in fretta. Da un certo punto di vista, ovviamente ha ragione Bianconi a dire che il dibattito parlamentare non andrebbe mai frenato, ma è altrettanto vero che di questa legge si parla da due anni, delle unioni civili si parla da 30 anni, direi che è abbastanza". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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