Gender a Trieste, ManifPourTousIt: “Ecco il “gioco” sulla pelle dei bimbi. In piazza contro le unioni civili di Renzi”

10 marzo 2015, Marta Moriconi
Si chiama "il gioco del rispetto”: i maschietti diventano streghe, le femminucce cavalieri. Ma così si combattono gli stereotipi? A Trieste sono convinti di sì, infatti sta per partire il progetto ludico-educativo "Pari o dispari”. La Manif Pour Tous Italia interviene sul tema con il suo portavoce, Filippo Savarese. IntelligoNews lo ha intercettato e ha raccolto anche un appello a Renzi. 

Gender a Trieste, ManifPourTousIt: “Ecco il “gioco” sulla pelle dei bimbi. In piazza contro le unioni civili di Renzi”

Gender. A Trieste ci sono state numerose polemiche dei genitori contro il progetto ludico-educativo che “gioca a invertire” i ruoli. Cosa ne pensate voi della Manif? 


“E’ un gioco sulla pelle dei bambini ed è una sperimentazione ideologica e scandalosa. Si tratta di una colonizzazione sulla pelle dei bambini come l’ha chiamata Papa Francesco. Ed è l’applicazione pratica dell’ideologia gender, cioè di chi vuole educare e crescere minori nella falsa convinzione che essere maschio o femmina non abbia conseguenze sui comportamenti e sul modo di essere, e che quindi la sessualità sia frutto di un’imposizione culturale”. 


Quale parte del “gioco” non vi piace? 


“Non solo la parte in cui i bambini si dovrebbero toccare è evidentemente scandalosa e merita la più dura protesta dei genitori, ma la parte peggiore e più anti-scientifica è quella in cui vuol far credere che maschi e femmine provino gli stessi sentimenti, le stesse sensazioni o emozioni, questo è falso anche per un banalissimo motivo di influenza ormonale. E l’esperienza pratica quotidiana è assai diversa. La devono smettere queste associazioni di entrare nelle scuole dei nostri figli e insegnargli menzogne”.  


Cosa dovrebbero farei i genitori per opporsi?


“I genitori devono riunirsi insieme, creare una rete tra loro e andare da tutti i singoli dirigenti scolastici e dirgli che questo progetto viola la loro libertà educativa e che hanno formato una rete. Eventualmente poi di fronte a problemi creati dalla dirigenza scolastica, non devono assolutamente mandare i figli a queste lezioni e protestare così. La storia dimostra che quando i genitori si oppongono insieme la scuola cede, o meglio molto spesso non si tratta neanche di questioni che fanno i dirigenti scolastici, sono aspetti che gli capitano tra le mani”.


Ieri il tar ha “affidato” la questione dell’annullamento della trascrizione di nozze gay al Tribunale Civile e ora Renzi ha appena detto: ho preso un impegno con gli italiani sulle unioni civili. Quale pericolo c’è all’interno di questa decisione? 


“Intanto il Tar del Lazio ieri ha chiarito chi deve annullare le trascrizioni chiarendo che sono illegittime. Quindi è un boomerang totale per Ignazio Marino. L’annuncio di Renzi poi, ha compiuto ormai un anno. Lo Stato non può emanare nessuna legge che violi la Costituzione equiparando in alcun modo alla famiglia - formata con il matrimonio in Italia - altre forme di convivenza. E poi i diritti dei conviventi nel 99% sono rispettati, l’unico vero diritto che gli manca è sulla filiazione”. 


E quindi le unioni civili sarebbero uno step per le adozioni?


“A parte il fatto che con la cosiddetta adozione interna - già prevista nel testo attuale delle unioni civili tra due conviventi - si può adottare il figlio che sia dell’altro: quindi se una coppia va all’estero, attraverso utero in affitto ed eterologa può tornare con un figlio adottabile dall’altro. Ma dico di più: abbiamo visto quando gli Stati equiparano le situazioni di convivenza di fatto alla famiglia, automaticamente assumono i diritti di filiazione e adozione. Quindi cosa vuole dire? Che l’Ue ci obbligherà a recepire l’adozione, perché noi stessi avremo equiparato le situazioni e pretenderanno coerenza”.  


Quindi le unioni civili non devono passare.


“Assolutamente, non devono passare! Se Matteo Renzi intende accelerare sulla creazione di un istituto giuridico pubblico che parifichi qualsiasi convivenza alla famiglia si troverà in piazza non poche persone”. 


Insomma si prevedono piazze come successe in Francia?  


“Invito il Presidente del Consiglio Renzi a guardare che fine hanno fatto politicamente quei leader di sinistra che hanno spinto su temi che non hanno un reale consenso popolare. Penso a Zapatero che è stato spazzato via dalla storia. A Hollande che ha aumentato solo il grado di dissenso e di frattura totale con i francesi. E Barack Obama sta avendo moltissime difficoltà con l’elettorato moderato". 

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