Luxuria nel mirino dell’Isis perché ha criticato le esecuzioni ai gay?

10 marzo 2015, intelligo
Nel mirino dell’Isis il sito web di Vladimir Luxuria. La denuncia arriva dalla stessa ex parlamentare e donna di spettacolo. 

Luxuria nel mirino dell’Isis perché ha criticato le esecuzioni ai gay?

Cosa è successo: sulla home page appare la bandiera nera dello Stato islamico con tanto di scritta in arabo: “Non c’è dio al di fuori di dio. Maometto è il suo profeta”. Ecco il link del sito di Luxuria. dove è possibile costatare l'accaduto.


 Luxuria riferisce all’AdnKronos di aver immediatamente denunciato alla polizia postale il fatto “per cercare di capire se è stato solo uno scherzo, come spero, oppure la reazione di qualche cellula italiana che si è sentita offesa dai miei commenti su tweet contro le esecuzioni perpetrate sui gay dai militari dell’Isis. Voglio sperare che non sia la conseguenza di questo. Posso anche pensare a delle cellule nostrane che mi conoscono, o che sia solo qualcuno che mi voglia intimidire”. 


Le verifiche sono in corso e la polizia postale “sta facendo i dovuti controlli per capire se l'hackeraggio è stato fatto dall'Italia oppure dall'estero”. Il sito di Luxuria è bloccato da questa notte “quando me ne sono accorta mi è preso un colpo”, ed è ancora oscurato con la bandiera nera dello Stato islamico che campeggia a tutta pagina: “Mi auguro che si faccia presto luce su questa vicenda”. Che comunque vada e qualunque origine abbia, ha dell’inquietante.

LuBi
autore / intelligo
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