"Lazio senza mafie", quali e quanti affari? "Ne allarmismi né rimozioni" al meeting

10 marzo 2016 ore 13:07, Lucia Bigozzi
Nel titolo sta l’impegno: “Lazio senza mafie”. Obiettivo del secondo meeting sulla legalità, a Roma dal 14 al 21 marzo. In cosa consiste? Ci sono venti appuntamenti voluti dalla Regione e organizzati dall’Osservatorio per la sicurezza e la legalità, in collaborazione con Lazio Innova, Progetto Abc e Piccolo Cinema America. Venti appuntamenti che sono il cartello di iniziative previste per la tre-giorni e che vanno dai convegni, agli eventi, ai dibattiti con giornalisti, magistrati e uomini delle forze dell’ordine. Il tema portante, ovviamente, è la lotta senza quartiere alla criminalità. Vediamo in dettaglio. Si comincia lunedì prossimo con “A che punto è la notte”, incontro con i giornalisti e scrittori Lirio Abbate de L’Espresso e Carlo Bonini di Repubblica. Il giorno dopo (martedì 15) è la volta del governatore del Lazio Nicola Zingaretti e del prefetto di Roma Franco Gabrielli, con un parterre del roi d quale fanno parte il procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, il questore Niccolò D’Angelo e la presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi. Tema quanto mai di attualità: “Educare alla cittadinanza... noi contro le mafie”. Mercoledì 16 marzo, giorno dell’anniversario della strage di via Fani e del rapimento di Aldo Moro, si terrà un incontro al quale prenderanno parte gli uomini che lavorarono con il generale Dalla Chiesa sul tema: “Il Metodo Dalla Chiesa”.  

'Lazio senza mafie', quali e quanti affari? 'Ne allarmismi né rimozioni' al meeting
Sul versante eventi da segnare in agenda il 21 marzo alla Casa del Jazz dove avverrà la celebrazione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia, promossa dall’associazione Libera. In contemporanea a Ostia ci sarà il taglio del nastro allo stabilimento Village, uno dei patrimoni confiscati alla famiglia Fasciani. Presenti oltre a Zingaretti e Gabrielli, anche il magistrato ed ex assessore della giunta Marino, Alfonso Sabella. A seguire, la proiezione del film “I cento passi” e “Lea” di Marco Tullio Giordana. 
Ma qual è la situazione nel Lazio dal punto di vista dell’infiltrazione mafiosa? Lo spiega a Repubblica Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio tecnico-scientifico per la sicurezza e la legalità: “Sappiamo che le mafie nel Lazio ci sono e fanno affari. Roma e il Lazio non sono una città e una regione di mafia, ma dove le mafie sono presenti. Né allarmismi né rimozioni, ma a partire dalle inchieste giudiziarie che si sono susseguite negli anni, prendiamo atto di una presenza che punta ad aggredire i nostri territori e la nostra economia”.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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