Fuoriclasse da standing ovation: tutti per Totti, Totti per Madrid: "Il rimpianto"-VIDEO

10 marzo 2016 ore 10:38, intelligo
Di campioni ne hanno visti tanti, forse come nessuno al mondo. Da Puskas a Di Stefano, da Butragueno a Figo, da Zidane a Cristiano Ronaldo, forse è per questo che il pubblico del Santiago Bernabeu quando si trova di fronte un monumento del calcio mondiale non può fare a meno che alzarsi in piedi ad applaudire. Non importa il colore della maglietta, conta la storia, la carriera, la classe, il talento. Ieri l'omaggio è stato riservato a Francesco Totti, entrato in campo al minuto 74, che si è preso la standing ovation del Tempio del Calcio e gli applausi anche degli avversari. Una  "leyenda" come amano dire in Spagna che di dispiaceri (3 gol) al Real Madrid li ha anche dati, come ad esempio nel 2008 in Champions League.
Il pubblico del Bernabeu è esigente, non lesina fischi e panolade, critica anche Cristiano Ronaldo (già 40 gol in stagione...), ma di fronte alla classe pura non esita a tributare il giusto riconoscimento. E' accaduto in passato, ad altri campioni, persino dell'odiato rivale, il Barcellona. Il 19 novembre del 2005 i catalani espugnarono il Bernabeu con un secco 3-0 contro i Galattici (c'erano in campo Ronaldo, Raul, Beckham, Zidane e Roberto Carlos) e a recitare la parte del protagonista assoluto fu Ronaldinho che nello spazio di 17 minuti (dal 60esimo al 77esimo) realizzò una doppietta da fenomeno. Avversari saltati come birilli e pallone in rete senza che Casillas potesse far nulla per evitare il tracollo. La risposta del pubblico? Tutti in piedi ad applaudire.



Fuoriclasse da standing ovation: tutti per Totti, Totti per Madrid: 'Il rimpianto'-VIDEO
Omaggio riservato anche ad Alessandro Del Piero, altro storico capitano dalla tecnica strepitosa. Era il 2008 quando Pinturicchio stese le Merengues con una splendida doppietta. Al momento della sostituzione in Italia, probabilmente sarebbero piovuti i fischi, a Madrid invece ci fu una standing ovation di tutto lo stadio. Stesso trattamento per Andrea Pirlo, da sempre molto considerato in Spagna e paragonato a due fenomeni assoluti come Xavi e Iniesta. Tre anni fa che uscì, visibilmente commosso, tra gli applausi di uno stadio che lo avrebbe voluto vedere con la storica maglia bianca. Pagine di calcio vero, difficili da dimenticare, soprattutto per chi le ha vissute da protagonista.



autore / intelligo
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