Fassina con Grillo a Roma, ma Taverna lo fredda: "Quelli come lui non hanno niente da dire"

10 novembre 2015 ore 13:51, intelligo
Fassina con Grillo a Roma, ma Taverna lo fredda: 'Quelli come lui non hanno niente da dire'
La mano tesa di Stefano Fassina sbatte contro il muro grillino. Pioggia di no sull’ipotesi, non esclusa, dall’esponente della neonata Sinistra Italiana di sostenere il candidato sindaco 5S a Roma in caso di ballottaggio. Prima una nota del Movimento stoppa la “fuga in avanti” del parlamentare ex Pd e il messaggio è molto chiaro: “Il Movimento 5 Stelle concorrerà con un’unica lista, non faremo ammucchiate o alleanze, neanche con Fassina”. 

La presa di distanza da Fassina è netta nel passaggio in cui i 5Stelle scrivono di apprezzare che ci sia “un riconoscimento del nostro lavoro, ma è una posizione che assume lui. Conosce benissimo, come tutti, le regole del Movimento Cinque Stelle”. Della serie: Fassina? No grazie. 

Concetto ancora più netto e chiaro nelle parole del parlamentare Roberto Fico che a Repubblica rilancia: “Il Movimento 5Stelle può accettare convergenze sui temi una volta eletti nelle sedi costituite, ma non fa alleanze. Di nessun tipo. Di certo, non per spartirsi le poltrone”.  Se da un lato il presidente della Commissione di Vigilanza Rai valuta positivamente l’uscita di Fassina e degli altri dem ribelli dal Pd, dall’altra osserva non senza ironia: “Buongiorno! Mi sembra si siano svegliati un po' tardi”.

A rincarare la dose dei 'no, niente alleanze', ci pensa la battagliera senatrice dei 5Stelle, Paola Taverna, romana doc. Intercettata a Palazzo Madama da Intelligonews sibila solo una frase, ma assai eloquente: “Fassina può dire e fare quello che gli pare ma i voti degli elettori dei 5Stelle non dipendono da ciò che dice lui ma dal fatto che quelli come lui ormai non hanno più nulla da dire”. 

Più chiaro di così…

LuBi

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]