Anche le dive "piangono miseria". La denuncia della Stone: "Dopo Basic Instinct nessuno mi pagava più"

10 novembre 2015 ore 15:34, Americo Mascarucci
Anche le dive 'piangono miseria'. La denuncia della Stone: 'Dopo Basic Instinct nessuno mi pagava più'
Troppa disparità di trattamento fra uomini e donne nella società americana, anche nel mondo del cinema. 

Anche le star si lamentano rivendicando parità di trattamento. 
Il gentil sesso dunque continuerebbe ad essere discriminato indipendentemente dal successo che una stella di Hollywood può aver più o meno conquistato. 

La denuncia arriva niente meno che dall’affascinante Sharon Stone. 

Intervenuta al Funkshion, evento di moda per celebrare la sorella Kelly nell'ambito del Celebration of Hope, il pranzo annuale che si è tenuto a Miami lo scorso 9 novembre e organizzato dalla Markham Stouffville Hospital Foundation per sensibilizzare le donne alla prevenzione dei tumori, ha raccontato davanti a un pubblico attento la propria esperienza di attrice, non senza regalare inaspettate sorprese. 

Lottare per la parità dei sessi è stata dura anche per una celebrità come lei.
"Dopo Basic Instinct (il film che l’ha consacrata star regalandole la popolarità di cui continua a godere ancora oggi ndr.), nessuno mi voleva pagare - ha raccontato - ricordo di essermi seduta in cucina con il mio manager. Piangevo e dicevo: ‘Non lavorerò fino a quando non sarò pagata'. Vengo retribuita molto meno di qualsiasi uomo". 

La Stone è al momento impegnata come produttrice esecutiva della serie drammatica Agent X, nella quale recita anche la parte del vice presidente degli Stati Uniti. 
Una scelta quella di diventare produttrice che la Stone motiva anche con la prospettiva di migliori retribuzioni. 
Perché, a distanza di tredici anni, Basic Instinct infatti risale al 1992, nulla sarebbe cambiato per le donne impegnate nel mondo del cinema che continuerebbero ad essere discriminate rispetto agli uomini. 
A dare manforte alle denunce dell’attrice uno studio statunitense che ha evidenziato come le donne guadagnino solamente 78 centesimi per ogni dollaro portato a casa dagli uomini, mentre nel mondo dell'intrattenimento questa cifra crollerebbe addirittura fino a 40 centesimi contro un dollaro. 

Chi l’avrebbe mai detto? Anche le star piangono miseria. 

Infatti prima di Sharon Stone analoghe denunce erano arrivate da altre dive americane come Maryl Streep, Kristen Stewart, Jennifer Lawrence che hanno lamentato a più riprese la disparità di trattamento, non solo economico, tra uomini e donne nell'industria cinematografica.

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