Vaccinazione antinfluenzale al via con qualche inceppo: informazioni utili

10 novembre 2016 ore 17:08, Americo Mascarucci
Partita la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2016/2017. 
Come tutti gli anni, le categorie a rischio vanno vaccinate prima delle altre. 
Si tratta di coloro il cui sistema immunitario, ancora non completamente sviluppato o comunque compromesso dall'età o da altre patologie, potrebbe non essere in grado di resistere all'attacco dei virus influenzali. 
Il virus influenzale di quest’anno si manifesterà con i sintomi tipici di una classica influenza: spossatezza, febbre, disturbi gastrointestinali, mal di testa.
Si intendono categorie a rischio i bambini, poiché il loro sistema immunitario non è completamente formato, quindi parzialmente incapace di rispondere agli attacchi virali, gli anziani poiché il loro fisico già debole potrebbe sviluppare una forma grave di influenza dando luogo a complicazioni di varia natura e infine gli ammalati cronici ovvero tutti coloro che presentano malattie metaboliche, disturbi a carico del sistema cardiovascolare e respiratorio, diabetici. 
L'influenza si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse, lo starnuto o anche semplicemente parlando. 
Vaccinazione antinfluenzale al via con qualche inceppo: informazioni utili
Il periodo di contagiosità comincia prima che si manifestino i primi sintomi e si prolunga per 3-5 giorni; solitamente il periodo di contagiosità è un po' più lungo nei bambini che negli adulti. 
Novità di quest’anno il coinvolgimento dei farmacisti che, come nel caso del Piemonte grazie ad accordi fra Regione e associazioni di categoria, Federfarma e Assofarm, si occuperanno di consegnare a medici e pediatri i vaccini che l'Asl ha deciso di utilizzare e di sensibilizzare i pazienti sull'importanza della vaccinazione. 

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l'influenza e le sue complicanze. 
Tuttavia è utile seguire anche alcuni utili consigli come coprire naso e bocca con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura: o lavare spesso le mani con acqua e sapone o altri detergenti, e in particolare dopo avere tossito e starnutito, o dopo avere frequentato luoghi e mezzi di trasporto pubblici.
Utile infine evitare il contatto di occhi, naso e bocca con le mani non lavate evitando di diffondere i germi nell'organismo. 
Sempre in Piemonte erano state denunciate difficoltà di distribuzione dei vaccini sul territorio. 
Alcuni studi medici infatti si erano lamentati per non essersi visti consegnare i prodotti ordinati il lunedì stesso o il martedì mattina.
Problemi organizzativi che ora sembrerebbero superati e risolti.
Lo comunica una nota dell’assessorato regionale piemontese alla Sanità precisando che entro oggi sono in consegna 205mila dosi, mentre 75.000 arriveranno domani a completamente delle 700mila dosi previste. 
La distribuzione è iniziata regolarmente lunedì scorso e la Regione, attraverso le associazioni dei farmacisti che hanno sottoscritto l’accordo nel luglio scorso, ha già consegnato 420mila dosi a 3.600 medici in 1.600 farmacie. 
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