Gli stadi di calcio per i Mondiali? Li costruiscono gli schiavi!

10 ottobre 2013 ore 16:13, intelligo
Gli stadi di calcio per i Mondiali? Li costruiscono gli schiavi!
di Andrea De Angelis Per chi credeva che gli schiavi fossero soggetti poco fortunati appartenenti al passato e presenti ormai solo nei libri di storia, è arrivato il momento di ricredersi. Se poi a ridurre nel XXI secolo gli uomini in schiavitù è quel circo milionario comunemente chiamato "calcio" (o con coraggio ancora da qualcuno "evento sportivo"), il risveglio è ancora più brusco. Ma necessario.
Gli stadi di calcio per i Mondiali? Li costruiscono gli schiavi!
Gli stadi di calcio per i Mondiali? Li costruiscono gli schiavi!
La notizia è stata data da The Guardian: in Qatar gli impianti sportivi che ospiteranno i campionati mondiali di calcio nel 2022 vengono costruiti con l’uso di lavoro coercitivo dei migranti. Non libera scelta dunque, ma coercizione. In cosa consiste? Ecco i punti relativi al trattamento degli immigrati - operai:1) ritiro immediato del passaporto; 2) retribuzione pagata in ritardo, e solo a chi non si lamenta dello stesso; 3) impossibilità di iscriversi ai  sindacati ; 4) nessun  accesso al sistema di giustizia. Tutto questo per costringerli a lavorare. L'obiettivo? Gli occhi del mondo rivolti al Qatar tra nove anni. E subito dopo potranno essere rispediti a casa. Magari con una pacca sulla spalla.
autore / intelligo
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