Match lealisti-governativi: il Cav diventa arbitro (per oggi)

10 ottobre 2013 ore 13:20, Francesca Siciliano
Match lealisti-governativi: il Cav diventa arbitro (per oggi)
Silvio Berlusconi oggi vestirà i panni del mediatore nel tentativo di risanare la falla nel suo partito.
Secondo gli spifferi giunti stamani nella redazione di IntelligoNews, e salvo contrordini last minute, Il Cavaliere nel primo pomeriggio da Arcore volerà a Roma per incontrare i rappresentanti delle due ali pidielline e far da arbitro nella partita. A contendersi i “tre punti” da un lato Angelino Alfano, segretario del partito e leader dei governisti, che insieme alla sua truppa “ministeriale” sembra essere a un passo dallo strappo; dall'altro Raffaele Fitto, il falco-lealista, salito agli onori delle cronache negli ultimi giorni per aver proposto l'azzeramento delle cariche interne al Pdl e l'apertura di una fase congressuale (ipotesi che ieri ha ricevuto il placet di una grossa fetta di esponenti del partito). I due “litiganti”, come ogni match che si rispetti, nelle ultime ore stanno tentando di accreditare nei confronti dell'opinione pubblica la tesi che il presidente sia schierato dalla propria parte. La realtà dei fatti, invece, è che il presidente del Pdl finora non ha preso alcuna posizione in favore dell'uno o dell'altro. Non ha mostrato segni di “preferenza” né ammiccamenti nei confronti di nessuno. Per il momento sta lasciando “fare”, cercando di allungare i tempi e, ovviamente, di evitare il peggio. Ovviamente? Non è detto. Secondo fonti a lui vicine, infatti, i momenti di stanchezza e di pseudo-rassegnazione ultimamente sono tanti. Non è escluso che, qualora nessuna delle due tesi odierne lo convincesse, il Cavaliere potrebbe decidere una volta per tutte di abbandonare il Pdl e rifare (da solo o con pochi fedelissimi) la sua Forza Italia.
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