Gay e aborto, ma quali diritti umani? Lo ha detto il Sinodo

10 ottobre 2014 ore 13:14, intelligo
Gay e aborto, ma quali diritti umani? Lo ha detto il Sinodo
Non bisogna spacciare o definire l'aborto e le unioni omosessuali come diritti umani per il Sinodo e diciamo pure per la Chiesa Cattolica da sempre. Ma il sentirlo ribadire avrà i suoi effetti. Nell'ottava Congregazione Generale è stata evidenziata la tendenza di alcuni Paesi e organizzazioni del mondo occidentale di presentare, in particolare nel contesto dell'Africa, alcuni concetti (tra cui l'aborto e le unioni omosessuali), come "diritti umani", legando gli aiuti economici e forti campagne di pressione al recepimento di tali concetti. Insomma, un conto è il rispetto, un conto le bugie per il Sinodo. In Aula è stato anche evidenziato poi come  l'espressione "diritti alla salute sessuale e riproduttiva" non ha, nell'ambito del diritto internazionale, una definizione precisa, finendo per racchiudere in sè principi in contraddizione tra loro, come la condanna dell'aborto forzato e la promozione dell'aborto sicuro, oppure la tutela della maternità e la promozione della contraccezione. Pur se privi di valore vincolante, tuttavia la promozione di tali "diritti" rappresenta un rischio, perché può  influenzare l'interpretazione di altre norme, in particolare nel campo della lotta contro la discriminazione della donna.
autore / intelligo
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