Legionella killer a Parma, trovato batterio dopo 38 casi

10 ottobre 2016 ore 10:50, Micaela Del Monte
"I primi risultati preliminari, ma non definitivi, dei campionamenti alle torri di evaporazione avviati in un insediamento (centro contabile Intesa Sanpaolo) indicano la presenza del batterio legionella. Questi esiti potranno o meno essere confermati dai risultati definitivi degli accertamenti di laboratorio nell’arco dei prossimi giorni". Lo riferisce l'Ufficio stampa dell'Ausl di Parma in cui si ricorda che "le indagini ambientali in corso per individuare le cause della diffusione di legionella a Parma hanno interessato anche le torri di evaporazione di alcuni grandi insediamenti, sia nella zona Montebello che in altri quartieri della città". Resta però, almeno per ora, invariato il numero di casi di legionella registrati a Parma. Sono 38 infatti le persone che risultano infette dal virus e che stando alle ultime indiscrezioni starebbero meglio. Nessun nuovo caso quindi come si era pensato nei giorni scorsi e si conferma - spiega l'Ausl in una nota emessa in serata - il miglioramento della situazione nel suo complesso, anche grazie al fatto che dal 4 ottobre non si segnalano nuovi pazienti con i sintomi della malattia.

Legionella killer a Parma, trovato batterio dopo 38 casi
Sono attualmente 15 le persone ricoverate per polmonite da legionella al Maggiore di Parma, dopo le dimissioni ieri di un altro paziente. Per 11 dei ricoverati le condizioni sono in miglioramento, mentre per gli altri quattro sono stabili compresa la ragazza 27enne. Una persona resta ricoverata all’ospedale Santa Maria di Borgotaro: le sue condizioni sono stabili e il suo caso è comunque riferibile alla zona del Montebello.

A chi rivolgersi se compaiono i sintomi: I sintomi più frequenti della legionellosi o Malattia dei Legionari sono: polmonite, febbre, raffreddore, tosse, mal di testa, dolori muscolari, astenia (stanchezza), perdita d'appetito, occasionalmente diarrea e disturbi renali. In questi casi è bene rivolgersi con fiducia al medico di famiglia.

Numero verde ed e-mail dedicata: Per chiedere informazioni sulle precauzioni da tenere contro la diffusione della malattia e per avere informazioni sull’accesso ai servizi sanitari, i cittadini possono chiamare il numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800.033.033 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30 oppure scrivere all’indirizzo e-mail infolegionella@ausl.pr.it. Non verranno fornite indicazioni terapeutiche o di cura, per queste, il riferimento rimane il medico di famiglia. Per aggiornamenti è possibile consultare il sito www.ausl.pr.it e la pagina Facebook @auslparma.

La legionellosi: cos’è e come si contrae l’infezione - E’ un’infezione, causata da un batterio chiamato legionella, che colpisce l’apparato respiratorio e può manifestarsi in forme anche gravi. La legionella è un microrganismo molto diffuso in natura, dove è associato principalmente alla presenza di acqua (laghi e fiumi, sorgenti termali, ambienti umidi in genere). Da qui, la legionella può “colonizzare” gli ambienti idrici artificiali, come le reti di distribuzione dell’acqua potabile nelle città, impianti idrici dei singoli edifici, impianti di umidificazione, piscine, fontane, e così via. Il batterio della legionella si trasmette solo per inalazione (aerosol) di acqua contaminata, non si trasmette bevendo acqua infetta, non si trasmette da persona a persona.

La legionella si moltiplica in ambienti acquatici tra i 25 e i 42 gradi. Al di sotto dei 20 gradi la legionella non cresce e pertanto non è pericolosa. Di norma, l’acqua fredda dei rubinetti di abitazioni, scuole, ospedali, alberghi, ecc. esce ad una temperatura inferiore ai 20 gradi.
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