Sessismo Trump, Fulvio Abbate: "Donald come Clemente Russo del Gf Vip"

10 ottobre 2016 ore 13:58, Andrea De Angelis
Il secondo confronto televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump ha visto di nuovo avanti la candidata democratica alla Casa Bianca. Il repubblicano invece è apparso come un pugile sì ferito, ma ben lontano dall'andare ancora ko. Dopo lo scandalo delle frasi sessiste risalenti a dieci anni fa e rese pubbliche 24 ore prima del confronto tv, Donald Trump sembrava sull'orlo del precipizio. Invece nonostante tutto è sembrato in grado di difendersi, rispondendo a tono alle frecciate della Clinton la quale, dal canto suo, pur restando favorita sa benissimo che la partita non è ancora chiusa. 
IntelligoNews ne ha parlato con lo scrittore Fulvio Abbate...

Tutti si aspettavano il colpo del ko sul sessismo trumpiano, invece il candidato repubblicano ha risposto per le rime sottolineando come le sue parole siano poca roba rispetto ai fatti di Bill Clinton. La candidata democratica, stando anche ai sondaggi di ieri, vince senza stravincere. Lei come la vede?
"Quando accadde la vicenda relativa a Bill Clinton e Monica Lewinsky, non mi riuscivo a spiegare come si potesse gridare allo scandalo. Poi ho capito che nella logica dell'elettore medio statunitense, se tu tradisci tua moglie non sei attendibile perché potresti fare lo stesso con la nazione. Trump è un indicatore della crisi delle formazioni politiche tradizionali, cioè i partiti. In realtà sia Trump che Clinton sono candidati zoppi". 

Perché?
"Trump perché è per molti versi impresentabile. Hillary perché all'elettore medio risulta sostanzialmente odiosa, non le viene perdonata l'ambizione". 

Sessismo Trump, Fulvio Abbate: 'Donald come Clemente Russo del Gf Vip'
Trump è l'unico che può convincere gli statunitensi a votare una donna. La convince tale analisi?
"Diciamo che è probabile. Trump è impresentabile, ma è anche per molti versi inaccettabile. Il primo vero scossone alla sua credibilità è venuto da se stesso, cioè da questa registrazione nella quale dichiara che le donne vanno prese per la f...".

Simili frasi quanto pesano dentro le urne? Siamo ai falsi moralismi?
"La vicenda Trump è simile a quella del pugile Russo del Grande Fratello Vip (ride, ndr)". 

Con la differenza che uno può essere il più potente sul ring, l'altro nello scenario geopolitico mondiale...
"Certo, però dinanzi alla sanzione Clemente Russo e Donald Trump sono uguali. Si trovano contro la stessa responsabilità".

Ma è corretto o no sanzionarli in questo modo?
"Diciamo che il candidato alla Casa Bianca deve essere sicuro di non essere intercettato mentre dice simili cose. Sappiamo bene che quel tipo di linguaggio è moneta corrente. Tra gli uomini come tra le donne...".
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