Maradona fa il "papista": "Grazie a Francesco sono tornato in chiesa"

10 ottobre 2016 ore 20:13, Americo Mascarucci
"Io sono con Papa Francesco, per lui sono sempre a disposizione. Sta facendo un grandissimo lavoro anche dentro il Vaticano come piace a tutti i cattolici. Per questo quando mi ha parlato di questa iniziativa ho detto subito sì. Di pace c'è tanto bisogno". 
Lo ha detto Diego Armando Maradona in una conferenza stampa a viale Mazzini per la presentazione de "La Partita della Pace - uniti per la pace", che sarà trasmessa in diretta dallo stadio Olimpico di Roma, mercoledì alle 21.15 su Raiuno. 
"Io mi ero allontanato dalla chiesa per tanti motivi - ha detto ancora - papa Francesco mi ha fatto ritornare"
L'evento, nato per volontà del Pontefice, è promosso dalla Fondazione internazionale di diritto pontificio Scholas Occurrentes insieme al Csi, la comunità Amore e libertà e Unitalsi. Presenterà Milly Carlucci con la telecronaca di Alberto Rimedio e Max Tortora e la collaborazione di Marco Mazzocchi e Alessandro Antinelli. 

Maradona fa il 'papista': 'Grazie a Francesco sono tornato in chiesa'
Maradona parla però anche di altri temi, ad esempio Il Mondiale a 48 squadre: "Farò presto una chiacchierata con Gianni Infantino (presidente della Fifa) - ha detto Maradona appoggiando l'idea - è positivo che partecipino più squadre. Nelle qualificazioni passate si sono confrontati Ronaldo e Ibrahimovic ed è ingiusto per il pubblico non poter vedere uno dei due al Mondiale".
Immancabile un riferimento alla partita Napoli-Roma. 
"Sabato c’è questa sfida al San Paolo - aggiunge - Speriamo che anche questa sia una partita di pace, ultimamente tutti conosciamo cosa è successo tra le tifoserie. Mi auguro che vinca lo spettacolo e la squadra migliore, ovvero il Napoli. Totti? E’ eterno, tanti giocatori di una squadra italiana non fanno un Francesco Totti"
Infine un riferimento alla polemica con Higuain con tanto di rivelazione sui corteggiamenti di Silvio Berlusconi per averlo al Milan.
"Non mi sono mai arrabbiato con il Pipita, ma non ha fatto le cose come doveva. Conosco il padre Jorge e ci ho giocato, lui sa che questo non si fa. Non mi sono piaciute le visite mediche in Spagna. I tempi sono cambiati. Mi voleva Berlusconi al Milan, ma come facevo io andare a Milano dopo aver giocato nel Napoli? Mi ammazzavano!!!"
No comment invece su Icardi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]