Apocalypse now, Kerry lancia l'allarme "global warming": una nuova sfida per l'Europa

10 settembre 2015, Orietta Giorgio
Apocalypse now, Kerry lancia l'allarme 'global warming': una nuova sfida per l'Europa
Il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, annuncia che il Dipartimento di Stato degli Usa sta valutando i passi da intraprendere per aiutare l'Unione europea ad affrontare l'emergenza profughi mentre John Kerry, il segretario di Stato americano, avverte: "Pensate che le migrazioni oggi siano una sfida per l'Europa, ma aspettate di vedere cosa accadrà quando mancheranno acqua e cibo".

Kerry durante una conferenza stampa in Alaska, annuncia un’apocalisse e lancia un allarme globale, citando il "global warming" come uno dei nemici di cui ha più timore: potrebbe portare milioni di persone a spostarsi per raggiungere le zone meno colpite dal disastro ambientale e l'Europa sarebbe una delle mete più adatte.

Secondo Kerry, uno dei problemi principali che nei prossimi anni dovrà affrontare tutto il Medioriente, è la difficoltà di reperire risorse idriche. Per il segretario di Stato anche la guerra in Siria avrebbe un motivo “climatico”: "La Siria è stata destabilizzata da un milione e mezzo di persone che sono scappate dalle zone rurali a causa di una siccità durata tre anni, resa ancora più intensa dal cambiamento climatico a opera dell'uomo, una condizione che sta rendendo l'intero Medio Oriente e le regioni mediterranee ancora più aridi".

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]