Fisioterapisti contro i 100mila abusivi: "Giù le mani"

10 settembre 2015, intelligo
Fisioterapisti contro i 100mila abusivi: 'Giù le mani'
Giù le mani. E' il grido-denuncia dei fisioterapisti, quelli veri, contro gli abusivi che rubano il mestiere spacciandosi per sedicenti terapeuti.

E non sono pochi i ciarlatani che abusivamente svolgono questa professione: si parla di 100.000 falsi operatori.

In realtà il fisioterapista è l’esperto del recupero delle abilità motorie e usa la propria professionalità toccando parti corporee estremamente delicate. E il numero vero è ben inferiore a quello dei falsi terapisti: 55mila hanno il titolo per farlo. Pur essendo una figura sanitaria conosciuta, sono numerosi gli ambiti della loro attività ed è chiaro che le ombre agevolano ai "ladri di professioni".

Per questo l'Aifi - Associazione italiana fisioterapisti - in occasione Giornata mondiale della fisioterapia, che quest'anno cade domani 8 settembre, ha deciso di farsi sentire e ha fornito i numeri di quello che è un vero e proprio dramma professionale. 

Poi ha avvertito: "Una manipolazione errata - precisa in una nota - può avere conseguenze pericolosissime; se corretta, invece, puo' risolvere, senza farmaci, problemi anche gravi". 

L'Aifi ha quindi deciso di combattere il fenomeno aprendo gli studi dei veri professionisti ai cittadini, con la campagna "Giu' Le Mani" da oggi all'11 settembre e con il "FisioDay": sabato 12 settembre gli studi fisioterapici italiani saranno aperti per un consulto gratuito. 

E il messaggio è chiaro: attenti il fisioterapista non si occupa solo di esiti di traumi, di infortuni, della riabilitazione successiva alla chirurgia ortopedica o del trattamento di alcune forme di dolore. I suoi ambiti di intervento sono invece molto più vasti e delicati. Non fatevi abbindolare dal primo che "vi mette le mani addosso".

(m.m.)
autore / intelligo
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