Uno su mille ce la fa e Morandi apre casa ai rifugiati

10 settembre 2015, Andrea De Angelis
Da Papa Francesco a Juncker, da Merkel a Gino Strada. Fino a Gianni Morandi. 

Uno su mille ce la fa e Morandi apre casa ai rifugiati
L'appello per favorire l'accoglienza dei migranti, sia essa statale o privata, non conosce confini e adesso, grazie ai social, arriva anche da uno dei cantanti italiani più attivi sul web. 

Gianni Morandi è intervenuto (di nuovo) sul tema dei rifugiati e dei migranti che arrivano in Europa. Un suo post di alcuni mesi fa gli aveva provocato anche degli insulti da parte di chi non accettava la sua solidarietà verso i profughi. 

Adesso l'artista non fa un passo indietro, anzi rilancia: «Esiste ancora il senso di solidarietà — scrive Morandi —. Sono rimasto molto colpito da come queste persone stanno dando ospitalità a chi arriva nelle loro città». E rispondendo a un fan che gli diceva «preparati ai commenti di chi scriverà apri le porte di casa tua», il cantante ha risposto: «Caro Piero, sto pensando di farlo. Un abbraccio». 

Ma l’annuncio, come prevedibile, non è piaciuto a tutti a partire dal capogruppo della Lega Nord alla Regione Emilia-Romagna, Alan Fabbri, che gli ha indirizzato una nota ricordando di essere «su posizioni politiche diverse», pur apprezzando «chi, come te - scrive - porta avanti coerentemente le sue idee, con gesti concreti, non solo scagliando sentenze dai propri comodi salotti. Mi auguro - obietta però l’esponente leghista - che tu abbia spazio e pensieri concreti anche per i nostri anziani, disoccupati, disabili e giovani senza lavoro. Solo a Bondeno abbiamo 700 terremotati ancora fuori casa. So che hai fatto tanto, sono certo che tanto altro farai. La carità parte da casa».

Anche da quella di Gianni Morandi. 
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