Riforma pensioni prende forma e lievita il costo: tra i 2 e i 2,6 mld

11 agosto 2016 ore 23:59, Luca Lippi
Raddoppiare la platea dei pensionati a cui riconoscere la quattordicesima costerebbe 800 milioni l'anno. Sarebbe questa la cifra per portare i beneficiari da 1,2 milioni a 2,4 milioni di persone (over64). 
Tuttavia, l’Ape, di riflesso, procurerebbe l’aumento automatico anche dei pensionati beneficiari della misura, pertanto l'impatto sarebbe concretamente assai più importante.
In ogni caso, l'ipotesi fa parte del "pacchetto pensioni" insieme ad altre iniziative. L'obiettivo sarebbe quello di accrescere il potere d'acquisto dei pensionati con assegni bassi. Complessivamente gli interventi del governo in materia di pensioni costerebbero tra i due e i 2,6 miliardi di euro. 
Nel dettaglio
L'intervento per riconoscere uno scivolo al pensionamento per i lavoratori precoci, coloro che hanno iniziato a lavorare prima dei 18 anni, avrebbe costi stimati che oscillano tra 1,2 e 1,8 miliardi a regime (dopo i 10 anni). Nel caso il bonus a garanzia per ogni anno lavorato in giovane età sia di 4 mesi l’importo stimato è 1,8 miliardi, mentre il costo scende a 1,2 miliardi per garantire tre mesi di contribuzione figurativa.

Riforma pensioni prende forma e lievita il costo: tra i 2 e i 2,6 mld

A pesare molto sarà l'Ape. L'anticipo pensionistico tramite prestito avrebbe un costo variabile tra i 600 e i 700 milioni di euro, una spesa destinata soprattutto a coprire le detrazioni per le categorie più svantaggiare, come i disoccupati. Circa 50 milioni di euro sul totale servirebbero a finanziare la gestione dell'operazione Ape, la cui regia sarebbe affidata all'Inps. 
La cosiddetta ricongiunzione gratuita, cioè mettere in fila i contributi versati per la pensione in diverse gestioni, costerebbe 500 milioni a regime (dopo i 10 anni). La cifra stimata, secondo quanto si apprende, includerebbe anche il riscatto della laurea (senza la spesa si abbasserebbe a 440 milioni). Nel primo anno di attivazione il costo sarebbe pari a 87 milioni di euro.
La somma complessiva, dunque, è di 2,6 miliardi di euro, e non mettiamo in conto i nuovi pensionati che aumenteranno la platea di coloro i quali avranno diritto alla 14esima mensilità
Una somma che appare quindi ben lontana rispetto alle ipotesi in arrivo negli scorsi giorni dal Governo, visto che il Sottosegretario Tommaso Nannicini aveva espresso disponibilità di bilancio per circa un miliardo e mezzo, il Ministro Poletti aveva accennato a 2 miliardi. Il Primo ministro è pronto ad aumentare le risorse ma c'è da aspettare il parere di Padoan.

autore / Luca Lippi
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