Magic Kinder a rischio hacker: cosa può essere successo ai vostri figli?

11 aprile 2016 ore 9:04, Andrea De Angelis
La bontà di mettere i dati dei propri figli in app o in rete è tutta da comprendere. La privacy e la sicurezza, si sa, danno da sempre vita a un duello che forse non vedrà mai un vincitore. Ma se a giocare sono anche i bambini la questione si fa più delicata visto che, permetteteci di dirlo, forse loro dovrebbero giocare in altri modi. 

Invece ora, grazie allo scoperta di un italiano, sappiamo che gli hacker avrebbero potuto prendere di mira i dati dei nostri figli. Una falla per certi versi clamorosa e, puntualizziamolo, già riparata. Dunque guai a prendere di mira un'applicazione a prescindere, specie dopo che questa ha subito un aggiustamento tanto importante. Ma cerchiamo di capire cosa è accaduto. 
Dopo il clamoroso caso VTech, l'azienda che pochi mesi fa è dovuta correre ai ripari per una grave vulnerabilità informatica che ha esposto i dati di oltre 6 milioni di minori, un team di esperti italiani di sicurezza informatica ha scoperto una nuova falla in un'applicazione per bambini. Si tratta di Magic Kinder, disponibile anche in Italia sugli app store di Apple e Google, la cui chat fino a pochi giorni fa, prima dell'ultimo aggiornamento, era a rischio intrusione hacker

Magic Kinder a rischio hacker: cosa può essere successo ai vostri figli?
Come spiega l'Ansa, Magic Kinder, sviluppata da Magic Group, filiale di Ferrero International, è un'applicazione ludica per i più piccoli che tra le varie funzioni annovera il "Family Diary", una specie di social network ristretto che i bambini possono creare con i loro familiari e gli amici per condividere contenuti, anche foto e messaggi. Questo spazio, spiega alla suddetta agenzia Carlo Pelliccioni di Hacktive Security, non era "privato" come avrebbe dovuto: prima dell'aggiornamento chiunque con delle competenze informatiche poteva riuscire a violarlo. Non solo visualizzando i contenuti condivisi ma anche modificando le informazioni del profilo, inviando foto e messaggi di testo. La vulnerabilità, scoperta dal ricercatore Massimo Bozza cui la nipotina aveva chiesto di installare l'app sullo smartphone, permetteva anche di "registrarsi con dati falsi". La falla risulta corretta con gli ultimi recenti aggiornamenti delle app per Android e iOS
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