Ginevra come Bruxelles, è allarme terrorismo. Caccia a sei jihadisti

11 dicembre 2015 ore 11:26, Americo Mascarucci
Ginevra come Bruxelles, è allarme terrorismo. Caccia a sei jihadisti
Allarme a Ginevra per la presenza di sei sospetti terroristi segnalati dalla Cia.
La polizia svizzera li sta cercando nel cantone di Ginevra dopo che una nota riservata inviata dalla Cia li ha definiti seguaci dell'Isis 'armati e pericolosi'. Smentito ma non troppo per il momento un collegamento fra i sei ricercati e i terroristi autori degli attacchi a Parigi del 13 novembre. 
Il Dipartimento di Sicurezza del Cantone ha riferito che le autorità di Ginevra hanno ricevuto dalla Confederazione una segnalazione di individui sospetti che potrebbero trovarsi nella zona 
"Le indagini sono condotte in stretta collaborazione con i servizi nazionali e internazionali al fine di individuare questi individui. Allo stato attuale, e per ovvie ragioni operative, non può essere data alcuna informazione aggiuntiva per quanto riguarda le indagini" precisano dal Dipartimento.
Il responsabile della comunicazione del Dipartimento ha fatto sapere che "forze di polizia supplementari sono state dispiegate sul territorio di Ginevra ed il livello di vigilanza è stato alzato. Siamo passati da una minaccia vaga ad una minaccia specifica". Da qui quindi un rafforzamento delle pattuglie cui è stata fornita anche una foto di quattro sospetti nella città. Forte il dispiegamento anche nella sede dell'Onu dove da stamattina sono schierati agenti armati di mitragliatrici.
La Procura di Ginevra ha aperto un'inchiesta per "atti preparatori delittuosi". Nel codice di procedura penale elvetico in questa fattispecie di reato incorrono quanti adottano misure volte a commettere un'infrazione grave. 
Sono in particolare sotto controllo il settore delle organizzazioni internazionali, l'aeroporto, la stazione e le sinagoghe. anche se non sono state annullate la celebrazione dell'Escalade, l'anniversario cioè del fallito tentativo dei Savoiardi di conquistare la città nel 1602, in programma da domani a domenica, e che attira migliaia di persone.
Nel documento inviato dalla Cia si indica Ginevra, insieme a Toronto e Chicago come obiettivi di prossimi attacchi terroristici. A far scatenare l'allarme sarebbe stata un'auto con targa emessa in Belgio, paese di origine di diversi terroristi notata a un posto di blocco. Il quotidiano 'La Tribune de Geneve', tuttavia ha rivelato che la vettura avrebbe lasciato Ginevra e la Svizzera forse per rientrare in Francia. E i controlli di frontiera?

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