Gay, Savarese: "Sentenza Milano? Non è stepchild adoption. Popolo sovrano contrario a modifiche ideologiche"

11 dicembre 2015 ore 12:06, Marta Moriconi
Gay, Savarese: 'Sentenza Milano? Non è stepchild adoption. Popolo sovrano contrario a modifiche ideologiche'
La domanda sorge spontanea: a che serve l'approvazione del Disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili? Una domanda più che legittima, di fronte all'ultima sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano. Secondo i più critici questa sentenza avrebbe già legittimato la 'stepchild adoption' autorizzando la trascrizione in Italia dell'atto con cui una donna ha adottato in Spagna la figlia della sua compagna, nata con la fecondazione eterologa. Ma per Filippo Savarese, portavoce di Generazione Famiglia, non è proprio così.

Cosa dice questa sentenza per Generazione Famiglia? 

"Questa sentenza è speculare a tutte quelle sentenze che in Italia vorrebbero riconoscere i matrimoni contratti all'estero tra persone dello stesso sesso.Infatti riconosce le adozioni effettuate all'estero di minori in coppie dello stesso sesso. Il ragionamento giuridico da fare è sempre lo stesso: non si può riconoscere in Italia un istituto contratto all'estero che in Italia non esiste". 

Però sembra che sia stata riconosciuta la stepchild adoption, la politica s'avvita i giudici vanno veloci come dice il Senatore Lo Giudice?

"Il riconoscimento della stepchild adoption c'era già stato in Italia, con il tribunale dei minori di Roma l'estate scorsa. Qui si tratta di una cosa diversa. Riconosce un'adozione effettuata all'estero. Questo è il riconoscimento di un rapporto nato all'estero, ma il punto sì, è sempre lo stesso. In Italia un bambino non può avere due mamme e due papà, non è previsto, è contro quanto scritto nella Costituzione dove si dice che sono i genitori che devono educare i figli, e dove c'è scritto nella dichiarazione universale dei diritti del fanciullo che i bambini devono conoscere i genitori. E' chiaro che così si rischia di alimentare anche il mercato dei figli con l'utero in affitto". 

E la Cassazione ora come dovrebbe pronunciarsi?

"La Cassazione ora chiarisca una volta per tutte. Non è pensabile immaginare che tutto quello che viene commesso all'estero per il solo fatto che avviene lì debba essere riconosciuto in Italia. E ricordiamoci che fu la Corte d'appello di Torino a cambiare rotta a questo corso dicendo no a un figlio da due genitori dello stesso sesso, e a Napoli il prefetto ha già annullato l'atto del sindaco che riconosceva un figlio di  due mamme dicendo che in Italia un bambino non può avere due mamme. Spero che in questo senso una corte di Cassazione faccia chiarezza. Un'altra speranza è che nessun partito usi queste sentenze per spingere politicamente per la rottamazione del matrimonio e quella dell'istituto dell'adozione". 

La battaglia contro il Ddl Cirinnà a questo punto acquista un peso ulteriore?

"La cosa più importante resta una. Che che queste battaglie siano fatte da una lobby in Parlamento o che si tratti dei giudici, il popolo che è sovrano per la nostra Costituzione è contrario a queste modifiche ideologiche. Non possiamo legittimare in Italia pratiche fatte all'estero che possono prevedere tra l'altro l'utero in affitto o il commercio di gameti". 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]