Anche le Montagne hanno una Giornata Internazionale, e in Italia la festeggiano così

11 dicembre 2015 ore 13:31, Micaela Del Monte
Anche le Montagne hanno una Giornata Internazionale, e in Italia la festeggiano così
Oggi, come ormai da 13 anni, è la Giornata internazionale della Montagna, un occasione per esaltare e sottolineare l'importanza delle zone montane nel mondo.

Nonostante questa giornata di sensibilizzazione sia stata istituita nel 2002 ha radici ben più profonde, infatti già dal 1992 con l’adozione del capitolo 13 dell’Agenda 21 “Managing Fragile Ecosystems: Sustainable Mountain Development” in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo, si cominciò a vedere le montagne de nostro Pianeta come un importante patrimonio storico, sociale e e culturale. Non solo per quello che riguarda l'ambiente, ma anche per chi lo abita. 

Le montagne, che coprono un quarto della superficie terrestre e ospitano il 12% della popolazione mondiale, sono tra gli habitat più minacciati: deforestazione, sfruttamento indiscriminato del territorio, alti tassi di emigrazione, attività minerarie e turismo spesso mal gestiti e dannosi per l'ecosistema. Le montagne si spopolano e molti sono costretti a migrare perché le opportunità diventano sempre più scarse. Il tema scelto per l’International Mountain Day di quest’anno dalla Fao è la promozione dei prodotti montani: caffè, cacao, miele, erbe, spezie, artigianato e altri prodotti dell’agricoltura in quota sono solo alcuni esempi di prodotti di montagna che grazie alla globalizzazione possono avere più ampi sbocchi di mercato. Questo può rappresentare una chiave strategica per lo sviluppo locale.

Anche le Montagne hanno una Giornata Internazionale, e in Italia la festeggiano così
Per l'occasione in Italia, che può vantare alcune delle migliori zone montuose di tutto il pianeta, ha organizzato tantissimi eventi, un modo per celebrare le proprie bellezze. Letture di brani di scrittori di montagna, esibizioni di gruppi corali, proiezioni di film e incontri a tema. Così il Club alpino italiano, la sera di venerdì 11 dicembre 2015 celebrerà in tutta Italia la Giornata internazionale delle montagne. In particolare saranno 37 sezioni di 12 regioni italiane ad aprire in contemporanea le proprie sedi e a promuovere eventi rivolti a tutta la cittadinanza. L'obiettivo è sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza delle aree montane per la vita sulla Terra e per lo sviluppo sostenibile. Tutti gli appuntamenti avranno un comune denominatore: la lettura di brano di uno scrittore di montagna, la divulgazione del documento sui cambiamenti climatici in montagna proposto dal Cai e votato all'unanimità dall'Assemblea dell'Unione internazionale delle associazioni alpinistiche (Uiaa) e l'esecuzione dell’inno ufficiale del Sodalizio “La Montanara”. 

In Valle d’Aosta, la giornata internazionale della montagna sarà celebrata con due giorni di arrampicate sportive, prove di equilibrio, escursioni ma anche dibattiti e confronti tra esperti. Con l’evento Passione Montagna, sabato 12 e domenica 13 dicembre, ad esempio, visto che il 43% delle montagne alte più di 4.000 metri delle Alpi si trova in Valle d’Aosta e più del 30 per cento del territorio valdostano è protetto, si celebreranno i monti come luogo di cultura, di innovazione, di sport e di svago. Nella giornata di sabato, poi, il meteorologo Luca Mercalli darà vita ad un simposio intitolato "Montagna è", al quale interverranno: guide alpine, guide della natura, rifugisti, imprenditori.

A Foligno il Cai e la Diocesi di Foligno nell’ambito del Progetto Cittadini del Mondo, l’Istituto comprensivo G. Galilei di Sant’Eraclio, con il supporto del Corpo Forestale dello Stato comando di Foligno, patrocinata dal Comune di Foligno e da Earth Day Italia, main partner italiano dell’Earth Day Network di Washington, cercheranno di far crescere nei giovani la consapevolezza sullo sviluppo sostenibile delle regioni montane, sull’importanza delle montagne per la salute ecologica, sull’importanza del grande patrimonio storico, sociale, culturale degli uomini e delle donne che con la loro presenza sono i custodi e gestori delle montagne.

A Catanzaro, invece, per la Giornata internazionale della montagna sono state organizzate proiezioni naturalistiche: “sulle montagne calabresi” e sulla “storia dell’alpinismo”, letture ad hoc e canti a tema.
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