In bici per gradi: non solo la vista migliora

11 dicembre 2015 ore 21:36, Orietta Giorgio
In bici per gradi: non solo la vista migliora
Ormai è risaputo ed è scientificamente provato: l'esercizio fisico migliora e allunga la vita e la… vista.

Lo studio dell'Università di Pisa e dell'Istituto di Neuroscienze del Cnr, pubblicato su Current Biology, rivela come l’attività motoria può agire sui processi di plasticità cerebrale, ossia la capacità dei circuiti del cervello di adattarsi in risposta agli stimoli ambientali.

Claudia Lunghi (la ricercatrice che insieme ad Alessandro Sale ha realizzato lo studio) ha spiegato all'Adnkronos: "Abbiamo testato gli effetti di due ore di bendaggio di un occhio su 20 soggetti adulti in due diverse condizioni sperimentali: in una i soggetti stavano seduti durante le due ore di bendaggio e nell’altra pedalavano su una cyclette. I risultati sono sorprendenti: quando i soggetti svolgevano attività motoria gli effetti del bendaggio monoculare sono apparsi molto più marcati, con un notevole potenziamento della risposta agli stimoli presentati all’occhio che era stato chiuso rispetto all’analoga risposta osservata quando erano stati a riposo".

Grazie all’esercizio fisico volontario, ad esempio, è possibile curare una patologia molto diffusa come l’occhio pigro o ambliopia.

Ma i benefici delle due ruote non finiscono qui. Perché scegliere la bicicletta come mezzo di locomozione? Perché la mente e il corpo te ne saranno grati. Ecco i motivi…
In bici per gradi: non solo la vista migliora

Regala benessere, stimola le endorfine. Gli scienziati che hanno studiato i benefici della bici sul nostro organismo lo affermano con sicurezza: pedalare rende felici e abbassa lo stress. Grazie alla cicloterapia molti pazienti hanno visto attutirsi i disturbi legati a gravi forme di depressione.

"Allunga la vita". Mantiene, o migliora, le capacità di pensiero e ragionamento in età avanzata.

Riduce il rischio di infarti. La bicicletta è utile per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il muscolo cardiaco attraverso un'attività costante è in grado di diventare più forte e di resistere maggiormente alla fatica. La frequenza cardiaca diminuisce e anche la pressione si abbassa. Dunque la bicicletta può essere considerata un vero anti-ipertensivo naturale.

Fa dimagrire. La bicicletta infatti è lo sport dimagrante per eccellenza. Le due ruote sono uno sport aerobico e quindi indicato per chi vuole perdere peso. Il nostro organismo comincia a bruciare i grassi dopo circa 20-25 minuti di attività fisica. Le calorie bruciate dipendono dall’intensità della pedalata, dalla lunghezza e dalla difficoltà del percorso. Ad un buon ritmo, ovvero quello che ci consente comunque di fare una breve chiacchierata ogni tanto, si bruciano circa 400 calorie all'ora.

Protegge le articolazioni. La particolarità della posizione che si assume quando si pedala fa in modo che la bicicletta sia indicata anche per chi soffre di patologie come la lombalgia. Più del 50% del peso corporeo infatti si scarica sui glutei e sulla sella senza stressare le ginocchia, il femore e le caviglie.

Riduce il colesterolo. Pedalando si migliora il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, si riducono i valori della pressione arteriosa e il colesterolo ‘cattivo’ (LDL) in favore di quello ‘buono’ (HDL). (Fonte Fondazione Veronesi)

Una curiosità: a Monte San Giusto (provincia di Macerata) è stato realizzato un albero di Natale grazie all'assemblaggio di 171 biciclette "riciclate", donate dai cittadini della zona. Il progetto si chiama Re-Cycle Christmas Tree, nasce da un'idea di Simone Iulè, ed è, senza dubbio, un'innovativa attrazione natalizia, per ciclisti e non. 

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