Celestino V e Benedetto XVI: un altro gran rifiuto

11 febbraio 2013 ore 13:16, Marta Moriconi
Celestino V e Benedetto XVI: un altro gran rifiuto
Celestino V, l’eremita. Joseph Ratzinger, l’intellettuale. Due storie. Lontane tra loro. Ma vicine.
Celestino V,  Pietro Angelerio o Angeleri, viveva nel 1200. Papa Benedetto XVI ha regnato nel 2000... Celestino V per alcuni fu il primo Papa ad  esercitare fuori dei confini dello Stato Pontificio il proprio pontificato. Papa Benedetto XVI il primo ad aver chiesto «insistentemente perdono a Dio e alle persone coinvolte, per gli abusi nei confronti dei minori commessi da religiosi» celebrando la messa di conclusione dell'Anno sacerdotale in S.Pietro. E ora le loro strade si sono riavvicinate. Come San Clemente I, Gregorio XII e appunto Celestino V, anche Benedetto XVI ha deciso di  abdicare. La rinuncia di Celestino V può in qualche modo aiutare a capire questo estremo atto, scelto anche da Benedetto XVI.  Pietro Angelerio “mostrò una notevole ingenuità nella gestione amministrativa della Chiesa” riporta Wikipedia. E ancora si legge: “Circa quattro mesi dopo la sua incoronazione, nonostante i numerosi tentativi per dissuaderlo avanzati da Carlo d'Angiò, il 13 dicembre 1294 Celestino V, nel corso di un Concistoro, diede lettura di una bolla, forse appositamente preparata per l'occasione, nella quale si contemplava la possibilità di un'abdicazione del Pontefice per gravi motivi. L'esistenza di questo documento, il cui originale ad oggi non ci è pervenuto, è ancora controversa nella storiografia”. Per Celestino V, dopo la sua abdicazione, si è trattato di aspettare soli undici giorni per veder riunito il Conclave (a Napoli) e passare all’elezione del nuovo papa. Fu Benedetto Caetani, laziale di Anagni, conosciuto come Bonifacio VIII. E qui bisogna stare attenti a non considerare storia il gossip del tempo. Ma per onorare le storie che sono state volgarmente tramandate fino ad oggi, alcuni ipotizzarono che una bolla pontificia che apriva all’abdicazione del Papa fosse stata compilata proprio dal cardinal Caetani, che da lì a poco sarebbe diventato Papa. Ma queste sono chiacchiere, conta la storia.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]