Perucchietti: “Siamo sull’orlo della terza guerra mondiale. Asse Putin-Tsipras? In arrivo un’altra superpotenza”

11 febbraio 2015 ore 13:09, Andrea Barcariol
Enrica Perucchietti, giornalista e saggista, intervistata da IntelligoNews, fa il punto sull’attuale situazione geopolitica e critica l'impostazione della nuova misura antievasione del governo Renzi. Obama minaccia di fornire all’Ucraina armi micidiali contro la Russia. Lei che ha scritto un libro sul presidente americano, si aspettava un atteggiamento così aggressivo nei confronti di Putin?
Perucchietti: “Siamo sull’orlo della terza guerra mondiale. Asse Putin-Tsipras? In arrivo un’altra superpotenza”
«Al di là del premio Nobel per la pace, Obama nella realtà ha ereditato la strategia bellica di Bush. Pensiamo a quello che è successo in Libia o alle primavere arabe, con ribelli finanziati da organizzazioni che orbitano intorno a Washington. Obama ha esacerbato lo scontro con Putin facendo ripiombare il mondo nella guerra fredda. Gli Stati Uniti, dopo l’11 settembre, hanno ormai basi militari ovunque, addirittura con prigioni della Cia, mentre la Russia ne ha soltanto 2. Chi ha interessi a un piano militare di questo tipo è evidente, anche vedendo quanto spende e investe Washington nella difesa e nell’armamento. In questo momento siamo sull’orlo del precipizio, siamo sul filo del rasoio e si sta veramente rischiando la terza guerra mondiale che interessa agli Stati Uniti e non alla Russia o all’Europa, come ha chiarito la Merkel. Gli Stati Uniti sono in bancarotta e l’unico modo per salvarsi è continuare a investire nel settore bellico».
Tsipras è alla ricerca di una sponda con la Russia. Oggi il ministero degli esteri greco è volato a Mosca. Possibile che nasca questo asse?
Perucchietti: “Siamo sull’orlo della terza guerra mondiale. Asse Putin-Tsipras? In arrivo un’altra superpotenza”
Perucchietti: “Siamo sull’orlo della terza guerra mondiale. Asse Putin-Tsipras? In arrivo un’altra superpotenza”
«Sì, se la Bce continuerà a punire la Grecia per le sue scelte. Tsipras messo con le spalle al muro sarà costretto ad avvicinarsi a Putin e si può prevedere anche l’entrata in scena della Cina, che ha investito tanto in Grecia, per tutelare i propri interessi. Due giorni fa Moody’s ha degradato altre 5 banche greche, continuando così la Grecia dovrà stringere alleanze altrove».
Si è rotto il Patto del Nazareno, Renzi può reggere in queste condizioni fino al 2018? «Può darsi che riesca a sopravvivere se l’opposizione continua a essere così divisa. La Lega sta sondando le intenzioni di Berlusconi, ma il centrodestra per riuscire a fare una vera opposizione deve mettere da parte gli interessi egoistici. Renzi ha guadagnato tanto consenso perché predica nel deserto e non ha opposizione, anche il M5S non è stato decisivo in nessun modo. Finché Salvini non diventerà più forte, se lo diventerà, Renzi potrà stare tranquillo».

Il fisco avrà a disposizione i dati sui conti correnti e sulle carte di credito. Lotta all’evasione o violazione della privacy?

«Se funzionasse sarebbe anche buono. Abbiamo visto però lo scandalo Swiss Leaks, con i dati resi noti dalla Lista Falciani: oltre 7.000 italiani hanno portato centinaia di milioni di euro in Svizzera. In Italia invece si colpiscono solo i pesci piccoli o i normali contribuenti. Stanno anche lavorando alla depenalizzazione della frode fiscale, mi sembra quindi che ci sia sempre l’interessa a tutelare i ricchi, mentre vengono attaccate le persone comuni. Tra l’altro io trovo inquietante l’aspetto relativo alla violazione della privacy, con la scusa dell’evasione fiscale e della sicurezza ci troviamo ormai nel Grande Fratello, in un sistema orwelliano, in cui i nostri dati sono mappati, registrati e conservati. La nostra vita sta diventando trasparente».
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