Il governo sblocca l'Italia: al Via i cantieri della Cispadana

11 febbraio 2016 ore 11:36, Lucia Bigozzi
Buone nuove sul versante delle infrastrutture. L’ultima news in fatto di grandi opere è il passo in avanti che ora avvicina la realizzazione della Cispadana, la prima autostrada regionale che collega le direttrici dell’Autobrennero e dell’A13-E55 e di conseguenza, dell’E45-A14 e l’A1-Autocisa. Insomma, si tratta di una infrastruttura strategica per i collegamenti con il centro-nord (ma anche tra nord e sud) del Paese. Ieri da Roma il Consiglio dei ministri ha sbloccato l’impasse dovuto al parere negativo manifestato dal ministero dei Beni Culturali nel contesto delle valutazioni per l’iter sull’impatto ambientale (la cosiddetta Via) per la Cispadana. Iter partito nel 2012 e interrotto nel 2015. COSA E. L’obiettivo è mettere in collegamento arterie stradali di primaria importanza, sia per la mobilità delle persone che delle merci. In sostanza può essere considerata un’alternativa all’asse della via Emilia, nell’intersecazione viaria tra l’Autosole e la A14. In particolare, l’infrastruttura interesserà le connessioni di tre città quali Reggio Emilia, Modena, Ferrara e di tredici Comuni. Il costo complessivo dell’opera è pari a 1 miliardo e 308 milioni. La parte che spetta alla Regione ammonta a 179,7 milioni di euro. Sarà caratterizzata due corsie per senso di marcia oltre naturalmente al corridoio di emergenza, è di quasi 70 chilometri, partendo dal comune di Reggiolo per poi arrivare fino a quello di Ferrara. 

Il governo sblocca l'Italia: al Via i cantieri della Cispadana
L’Emilia Romagna gongola. “Siamo grati al Governo per questo passo fondamentale, un giro di boa verso la concretizzazione di un'opera strategica per la nostra regione. Ora potremo procedere in modo più spedito nel confronto con il ministero delle Infrastrutture, affinché la concessione autostradale passi allo Stato. Da parte nostra, contiamo di aprire i cantieri entro il mandato”, spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti della Regione, Raffaele Donini che evidenzia come l’opera consentirà “un collegamento diretto fra le province di Reggio, Modena e Ferrara, e il completamento del corridoio est-ovest con l'Adriatico”. Una passo avanti, importante, sul fronte della modernizzazione, nell’Italia dei veti e controveti. L’auspicio è che dalla Cispadana si tenga alla larga l’italica burocrazia. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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