Pogba auto-incorona la Juve: "Siamo tornati grandi e vinceremo"

11 febbraio 2016 ore 19:37, Micaela Del Monte
A pochi giorni dal big match tra Juventus e Napoli la tensione comincia a farsi sentire e i protagonisti di quella che probabilmente sarà una delle partite più importanàti della stagione infiammano ulteriormente il duello con le loro dichiarazioni.
Oggi è stato il turno di Paul Pogba, il centrocampista bianconero che, nonostante la giovane età è sempre più un punto fermo della squadra bianconera e lui stesso ha ammesso di sentirsi "sempre più al centro del progetto, ma devo crescere. Nel cuore sono ancora un bambino, ma in campo mi sento un punto di riferimento".

Pogba auto-incorona la Juve: 'Siamo tornati grandi e vinceremo'
Il francese, in un'intervista a Sky Sport, ha confessato anche di non gradire la seconda posizione in classifica: "Dobbiamo prendere le partite una per volta, ma per noi non essere primi è come uno schiaffo. Quello che conta però è la fine del campionato. Oggi non siamo primi, ma proveremo ad esserlo alla fine. Siamo tornati la grande Juve e non abbiamo intenzione di fermarci. Quello che davvero conta è vincere alla fine del campionato. Noi vogliamo arrivare primi", ha aggiunto il forte centrocampista francese. "Abbiamo avuto un inizio complicato, ma poi ci siamo detti che dovevamo metterci la testa, e così abbiamo fatto, tornando a giocare ai nostri livelli - ha proseguito l'ex giocatore del Manchester United - Contro il Napoli vogliamo vincere, giochiamo per questo: è comunque importante fare punti". Pogba ha evidenziato poi la forza del gruppo bianconero. "Io mi sento uno dei leader della squadra, lo vedo in campo e mi accorgo che i miei compagni mi vogliono bene. Ma la cosa davvero importante per me è dare il massimo, sempre - ha ammesso - se anche io non gioco benissimo ma ho dato il massimo e la squadra si esprime su alti livelli, sono felice lo stesso". 

Il centrocampista della Juventus è consapevole di dover crescere ancora per confermarsi tra i migliori a livello mondiale. "Sono cresciuto, giocare tante partite mi ha aiutato a fare esperienza. Dovessi dire un aspetto del mio gioco su cui devo crescere, sceglierei il colpo di testa - ha proseguito Pogba - Ma non ho intenzione di fermarmi: voglio continuare a dare il massimo e migliorare in tutti gli aspetti". Proprio al Napoli il francese ha segnato alcune delle sue reti più belle. "Sono maggiormente legato al primo che ho segnato, nel 2012. C'era una palla alta, la ho chiamata, ho calciato col sinistro ed è venuto fuori un bel gol. Non so se 'Pogboom' è nato in quell'occasione, sono i tifosi che lo devono dire - ha concluso Pogba - La mia pettinatura? È ispirata da un cartone animato che guardavo anni fa. Per me è anche un modo di dire ai bambini che siamo tutti uguali e che siamo cresciuti tutti nello stesso modo".
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