Furti in ospedale: una piaga. A Padova due rom rubavano soldi a malati oncologici

11 gennaio 2016 ore 10:49, intelligo
Non è la prima volta. Anzi, sta diventando una vera e propria piaga tutta italiana. I furti in ospedale stanno diventando, purtroppo, una drammatica quotidianità. Tanto più grave e deprecabile se si pensa che vengono perpetrati ai danni di malati, ovvero persone sofferenti alle prese con la “vita” d’ospedale ma anche ai danni di chi in una struttura sanitaria ci lavora ogni giorno. L’ultimo caso in ordine temporale che le cronache segnalano è accaduto a Padova e riguarda una coppia di nomadi che avrebbero rubato a un infermiere 2300 euro nell’ottobre scorso. Ora sono finiti in manette per una furto analogo e altrettanto grave, questa volta portato a termine nei confronti di un malato di tumore. I due nomadi, un uomo e una donna, avrebbero agito approfittando delle precarie condizioni di salute di un imprenditore modenese di 63 anni ricoverato all'Istituto Oncologico della città per sottoporsi a un ciclo di chemioterapia. Come in un blitz, poi sarebbero riusciti a sottrargli bancomat e carte di credito. 

Furti in ospedale: una piaga. A Padova due rom rubavano soldi a malati oncologici
I furti che si sono verificati nel reparto di Oncologia dell'Ospedale di Padova hanno riaperto la questione della sicurezza nelle strutture sanitarie ma anche negli ambulatori, dove è facile incontrare persone derubate mentre in fila attendono il loro turno per visite o esami specialistici. In questo caso, il paziente oncologico derubato, si è accorto dopo qualche giorno di non avere più con sé il bancomat, scoprendo così che dal conto gli erano spariti, anzi prelevati, ben 17mila euro. L’uomo si è rivolto alle forze dell’ordine che hanno avviato indagini certosine, riuscendo a risalire alla coppia di nomadi, anche grazie all’ausilio di telecamere di sorveglianza degli istituti di credito dove la coppia di ladri avrebbe eseguiti i prelievi. Non è la prima volta che accade, dicevamo. Le cronache giornalistiche sono piene di notizie come quella di Padova. Da Nord a Sud è una scia lunghissima: a Guastalla i carabinieri hanno bloccato una donna indagando su quattro colpi in corsia: da almeno settembre dello scorso anno avrebbe rubato i portafogli ai pazienti che si recavano nella struttura ospedaliera dove esercitava per effettuare accertamenti medici. Le indagini hanno permesso di identificare la donna che lavorava nell’ospedale. 

LuBi

autore / intelligo
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