Colonia, Casarini attacca: "Vi spiego il 'teorema Colonia'"

11 gennaio 2016 ore 14:57, Lucia Bigozzi
“Tutta colpa del teorema Colonia, costruito dopo i fatti ad arte per colpire i migranti e la Merkel”. Non ha dubbi Luca Casarini, esponente di Sel, nell’analizzare ciò che sta accadendo in Germania. Nella conversazione con Intelligonews lancia un durissimo j’accuse nei confronti dell’Europa “democratica”. 

Il corteo di protesta per i fatti di Colonia è risultato numericamente il più consistente rispetto ad altre manifestazioni fatte in Germania. Cosa le dice questo dato?

«Dice quello che io definisco il “teorema Colonia”».

Di che si tratta?

«Da quanto accaduto si è voluto ricavare un “teorema”.A Colonia è successo qualcosa ma da questo si è voluto ricavare un teorema e adesso si stanno costruendo elementi di narrazione per confermare quello che si è voluto vedere, ovvero che gli immigrati assaltano le donne, che gli islamici hanno organizzato il sex-mob di massa mai visto finora e altre assurdità. Oltretutto fa riflettere questa grande sensibilità occidentale nei confronti della violenza sulle donne nel momento in cui i dati dicono che nei paesi occidentali il 70 per cento delle violenze sulle donne avviene tra le mura domestiche. Ora, improvvisamente, si scoprono tutti femministi. Questa è un’operazione costruita e pompata a livello mediatico…».

Da chi?

«Ci sono vari protagonisti e sicuramente la destra è uno di questi, ad esempio attraverso l’uso dei social network. I fatti accaduti ad alcune donne sono ovviamente deprecabilissimi e va portata avanti la battaglia contro la discriminazione sessista, il maschilismo, ma da questo si è voluto ricavare un altro elemento: il punto non è la giusta riflessione sulla discriminazione nei confronti delle donne e sulla violenza sessuale perché quello che si vuole creare è un’operazione contro gli immigrati e in particolare contro i richiedenti asilo, i profughi e questo spiega perché la destra xenofoba è l’unica a guadagnarci. Le donne non ci guadagnano nulla perché diventano di nuovo oggetto e non soggetto di un’operazione politico-culturale. Ad oggi ci sono 16 persone fermate, tra cui due richiedenti asilo, per uso improprio di fuochi d’artificio. C’è poi questa ondata di denunce ex-post, si parla di 500 denunce, ma credo che il tutto possa avere a che fare con una ricostruzione dei fatti pazzesca, tutta rivolta dalla discriminazione nei confronti dei migranti e soprattutto finalizzata a colpire la Merkel a livello politico; proprio lei che sul tema dei migranti ha dimostrato coraggio»

Le agenzie dicono che gli Hooligan hanno scatenato una caccia all’uomo su Facebook. Ma non è anche questo lo specchio di un buonismo eccessivo e della mancanza di legalità?

«E difatti gli Hooligan sono notoriamente femministi… come pure i fascisti con il loro Dio, Patria e Famiglia sono coloro che difendono le donne…. Ma per carità! E’ tutto un pretesto gigantesco fornito nelle mani dei peggiori razzisti e xenofobi contro le donne ma più in generale la storia insegna che poi questo concetto viene esteso su base etnica e religiosa, a maggior ragione in un tempo in cui anche in Germania si avvicinano le elezioni». 

E sulla legalità cosa risponde?

«La legalità si fonda su principi e valori. La legge ha una fonte e la fonte è il diritto che emerge da principi e valori condivisi. Noi cosa facciamo? Di fronte al fatto che persone scappano dalla guerra e dal’Isis c’è un’Europa che mette in discussione il fondamento della legge. Se vogliamo parlare di rispetto della legalità, i primi a rispettare la legalità internazionale e cioè il diritto di asilo dobbiamo essere noi. Dopodichè chiediamo a tutti di rispettare tutte le leggi, compreso il divieto di sosta».

C’è chi propone di espellere i profughi che commettono reati, ma dove devono andare secondo lei? 

«E’ solo propaganda cultural-politica- elettorale da quattro soldi. Dove li portiamo? Nei Paesi dove c’è la pena di morte? Oppure li carichiamo sui Tornado che bombardano e li sganciamo col paracadute?  Stiamo parlando di idiozie che servono a costruire un clima. Il punto è che dopo tutta la retorica dell’Europa democratica mentre gli altri sono anti-democratici ma gli altri sono gli stessi a cui l’Europa vende armi e compra petrolio, dal 2015 ad oggi i dati ufficiali dicono che di tutti i rifugiati, solo 190 sono stati ricollocati in giro per il Vecchio Continente. E’ come se noi avessimo condannato a morte quello che scappavano da Hitler. E saremmo noi i migliori di tutto il pianeta? ». 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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