Che fine ha fatto Miriana Trevisan?

11 gennaio 2017 ore 10:00, intelligo
di Anna Paratore

“Ma com'è bello qui, ma com'è grande qui ci piace troppo ma non è la Rai… - il cielo è sempre blu, non piove quasi mai il mare è calmo ma… non è la Rai- I riflettori qui non sono luci ma vasi di lucciole 
e quando nevica sono meringhe che fanno le briciole d'amor - Macchie di primule, di viole e mammole 
sul nostro prato ma… non è la Rai “
Prima dell’avvento di nostra santissima signora della TV italiana, meglio nota come Maria De Filippi, solo due trasmissioni nella storia del piccolo schermo nostrano hanno avuto la capacità di influenzare i costumi nazionali.  Una di esse si può definire un ibrido, perché non nasce per la TV, parliamo del infatti del festival di Sanremo l’altra, invece, è proprio figlia dell’etere.  Ci riferiamo a Non è la Rai, e troviamo superfluo illustrarvela perché sarebbe complicato trovare qualcuno che non la conosce o non la ricorda. La “comitiva” di ninfette più o meno talentuose sfornate dal duo Boncompagni-Ghergo, infatti, è rimasta a lettere cubitali nell’immaginario collettivo, e molte delle ragazzine che si esibirono sul palcoscenico della trasmissione hanno poi continuato, con alterne vicende e gradi diversi di successo, la carriera nel mondo dello spettacolo. 
Oggi vi parliamo di una delle più amate, e anche con più talento rispetto alla media, che dopo una quindicina di anni di esposizione mediatica è completamente sparita, e che oggi vive lontana dal teleschermo: Miriana Trevisan.

Miriana nasce a Napoli nel 1972.  Fin da ragazzina mostra una spiccata predilezione per il ballo, e la famiglia le è vicino quando lei sceglie di impegnarsi per diventare una ballerina professionista. Studia danza perciò, e probabilmente riuscirebbe a fare avverare il sogno se il suo talento non venisse notato già prima che finisca gli studi. A raccontarlo in un’intervista è lei stessa. “Non fui io a presentarmi ai provini per Non è la Rai e non entrai nel programma per una scelta di Gianni Boncompagni ma per indicazioni di Marina Cinti, la sua coreografa. Ero una semiprofessionista, una ballerina, e loro mi cercarono per tutto un anno pur di farmi partecipare come figurante. All’inizio non accettai perché il mio sogno era di fare la ballerina professionista, danzare a Londra, sui grandi palcoscenici internazionali. Mio padre però mi disse che quello poteva essere un inizio promettente e che valeva la pena di provare. E così è andata“.
Inizia dunque per Miriana l’avventura di Non è la Rai. Siamo nel 1991, e la giovane napoletana ha 19 anni, un po’ più dell’età media delle partecipanti alla trasmissione. Forse per questo, a un giornalista che le ha chiesto chi fossero le sue amiche più care nel cast, Miriana ha risposto che tra le ragazze di Non è la Rai di amiche vere non ne ha mai avute. Anche se ha poi specificato: “Per forza di cose ho legato con qualcuna più che con qualcun’altra… Antonella Elia per esempio o anche Laura Freddi, ma non penso si potesse parlare di amicizia. La stessa Antonella Elia non è che mi stesse simpaticissima. Benché ora sia una mia amica, all’epoca neanche Cristina Quaranta mi piaceva molto. Poi c’era Ambra, che era davvero maleducata ma non la condanno: probabilmente la sua era la normale reazione di una quindicenne a tutto quello che le stava succedendo e magari non se ne rendeva neanche conto. Credo che oggi potrei andarci molto d’accordo, mi piacerebbe incontrarla ma in tutti questi anni, per quanto possa sembrare strano, non c’è mai stata occasione.”
In ogni caso, Non è la Rai fa conoscere Miriana Trevisan a milioni di italiani. Le ragazzine la imitano, i ragazzini la amano. Perfino Matteo Salvini dirà in un’intervista che quando era molto giovane aveva in cameretta un poster di Miriana,  burrosa, mora, verace: una vera bellezza mediterranea. Piace talmente tanto che, contemporaneamente a Non è la Rai, partecipa anche ad altre trasmissioni. E’ il caso del preserale di Italia 1 Primadonna, condotto da Eva Robins, ed è anche tra le protagoniste della trasmissione di prima serata di Canale 5 Bulli e pupe condotta da Paolo Bonolis. Nella primavera del 1993 partecipa ad alcune puntate di un secondo preserale di Italia 1, Rock 'n' Roll. Poi, nella primavera del 1994, dà l’addio al programma che l’ha lanciata. Il fatto che lasci così all’improvviso Non è la Rai, dà luogo a molte illazioni, come ci dice lei stessa: “Quando andai via furono messe in giro tante brutte voci, nessuna delle quali ovviamente corrispondeva a verità. Mollai perché supponevo che quello dello spettacolo sarebbe stato il mio futuro ma ero cosciente di non essere ancora pronta, e che avrei dovuto prepararmi se avessi voluto farlo sul serio. All’interno di Non è la Rai c’era una scuola di canto, recitazione, dizione e danza ma a me non la facevano frequentare, così scelsi di andarmene definitivamente.”
Miriana non resta a lungo senza lavoro. Affianca Red Ronnie nel contenitore musicale di Raiuno Mi ritorni in mente, poi riveste l’ambito ruolo di velina mora nell'edizione 1994/1995 di Striscia la notizia su Canale 5 e insieme al Gabibbo dal 19 giugno al 23 settembre 1995 le viene anche affidata la conduzione di Paperissima Sprint. Se non bastasse, sempre nel 1995 è con Corrado ne La Corrida e nel gennaio successivo presenta insieme a Gerry Scotti Miss e Mister ‘96. Nella primavera del 1996, poi, lavora con Cesare Cadeo nella trasmissione sportiva L'Italia del Giro, mentre d'estate affianca di nuovo il Gabibbo in Estatissima Sprint, per ben 84 puntate, salvo passare nella stagione successiva, a Pressing al fianco di Raimondo Vianello. Poi è la volta de La Ruota della Fortuna, accanto a Mike Bongiorno per ben 5 stagione, dal 1997 al 2002. Bongiorno stringe con lei una sorta di sodalizio, e la vuole anche a Bravo, Bravissimo, trasmissione patrocinata anche dall’UNICEF. 
Il 2003 è un anno molto importante nella vita privata di Miriana che sposa Pacifico Settembre in arte Pago, noto cantautore. Il matrimonio, però, sebbene nato sotto i migliori presupposti, è destinato a non durare. Tra moglie e marito la prima separazione avviene due anni dopo le nozze, ma i due ancora si amano e inizia così un lascia e prendi che durerà fino al 2008 quando i due sembreranno tornare insieme definitivamente. A quel punto, hanno anche un figlio, Nicola, che però non basta a mantenere salda l’unione, tanto che nel 2013 la coppia arriverà alla separazione definitiva, quella senza possibilità di recupero. Disse Miriana all’epoca: “Sono stata malissimo. Ero dimagrita, sgomenta perché avevo capito che per il nostro amore non c'era assolutamente futuro. Che io e Pago siamo troppo diversi per stare insieme, e questo nonostante l'amore e le responsabilità per nostro figlio Nicola, che rimane il bene della nostra vita". 
In più, nel periodo del matrimonio, Miriana si allontana progressivamente dal mondo della TV. Lavora in teatro, e ricompare sul piccolo schermo solo nel 2007 quando partecipa al reality L’isola dei Famosi dove si classifica quarta, arrivando però in finale.   Da quel momento, la strada di Miriana diventa un’altra. La showgirl scopre l’amore per la pittura e per la scrittura e si dedica ad esse. Dipinge, e nel dicembre 2013 debutta come scrittrice pubblicando libro di favole per bambini, dal titolo Le fiabe colorate di Miriana (Caracò editore, illustrazioni di Carmine Luino); devolve i diritti d'autore del libro a "Casa Balena", una casa famiglia che aiuta i bambini in difficoltà. Nel 2016 pubblica un racconto all'interno della raccolta curata da Giorgio Panariello So che ci sarai sempre. Lettere d'amore ai cani della nostra vita.  Ancora oggi è presa da queste sue nuove passioni, e noi non possiamo che augurarle tanta fortuna.                                                                                                                                                                                                    



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