La Mers piega i tassi della Banca Centrale di Corea

11 giugno 2015, Luca Lippi
Proprio oggi la Banca centrale di Corea ha deciso di tagliare il tasso d’interesse di riferimento dal 1,75% all'1,50%, come ampiamente atteso dal mercato alla luce anche dalla debolezza mostrata dalle esportazioni. 

"Abbiamo deciso di ridurre i tassi oggi in una decisione preventiva per contenere le conseguenze economiche della Mers", ha spiegato ai giornalisti Lee Ju-yeon , governatore della Banca di Corea.

Sempre il governatore Lee Ju-yeon ha fatto intendere che le stime sulla crescita del Pil di quest'anno  (già ribassate in aprile) potrebbero essere ulteriormente ridimensionate rispetto all'attuale previsione di un +3,1 per cento. Lee ha anche indicato il settore dei servizi come quello già colpito dalle conseguenze della crisi sanitaria. Oggi è stato comunicato che altri 14 casi di Mers sono stati confermati, portando il totale a 122 (con nove decessi).

In Corea del Sud e in altri Paesi dell’area asiatica si sta diffondendo l’allarme sindrome respiratoria del Medio Oriente, stavolta il suo acronimo è MERS ed è il medesimo coronavirus (stesso ceppo) che causò oltre 800 decessi nel 2002-2003 all’epoca conosciuta come SARS.

La preoccupazione nel paese asiatico per l'epidemia si riflette anche nel resto della regione, con decine di presunti casi sottoposti a test a Hong Kong (solo nove quelli confermati) e diverse migliaia di persone che hanno cancellato viaggi già prenotati verso la Corea del Sud.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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