Occhi come foto: la memoria scatta da sinistra a destra

11 luglio 2015, intelligo
Occhi come foto: la memoria scatta da sinistra  a destra
Buona parte della capacità di ricordare dipende dal movimento degli occhi. Da sinistra a destra: il movimento degli occhi a caccia di informazioni archiviate nella mente, sarebbe il meccanismo più efficace. 

E’ la tesi di una ricerca condotta dagli studiosi dell'Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con l'Università di Zurigo, di recente pubblicata sulla rivista Cognition. Della serie: muoviamo gli occhi anche per esplorare lo spazio mentale, quasi fosse una ‘biblioteca’ nella quale cercare il libro da leggere. Il cervello infatti, secondo gli approfondimenti dei ricercatori, memorizza le informazioni sistemandole ordinatamente da sinistra a destra. E quando dobbiamo recuperarle, esploriamo lo spazio mentale muovendo gli occhi nella stessa direzione.

Gli studiosi hanno analizzato i movimenti spontanei degli occhi sia quando memorizziamo sia quando ricordiamo le informazioni della cosiddetta memoria di lavoro, ovvero quella a breve termine. Ricorrendo al sistema EyeSeeCam, un sistema ad infrarossi che cattura la posizione degli occhi, hanno registrato i movimenti oculari spontanei per studiare le strategie di visualizzazione interna su dieci persone che hanno preso parte allo studio e che hanno compiuto per eseguire i compiti di memorizzazione che erano loro richiesti. 

Proprio dal movimento oculare è emerso che per ricercare nella memoria le informazioni gli occhi si muovevano da sinistra a destra in base alla posizione del numero da ricordare.

LuBi
autore / intelligo
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