Il nuovo Megaupload nel 2017: ritorno "al passato" coi database. Il giallo "archivio"

11 luglio 2016 ore 23:59, Americo Mascarucci
Previsto per il prossimo gennaio il ritorno di Megaupload. L’indiscrezione pare stia diventato sempre più reale.
Lo ha annunciato il fondatore e patron Kim Schmitz conosciuto come Kim DotCom 
Megaupload è stato in passato un sito web di file hosting internazionale, di proprietà di Megaupload-Limited (Hong Kong), disponibile in venti lingue.
Secondo uno studio del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d'America, Megaupload.com, con oltre 150 milioni di utenti registrati e 50 milioni di visitatori al giorno, rappresentava il 4% di tutto il traffico internet mondiale.
A Megaupload facevano capo anche Megavideo, un sito per la trasmissione in diretta (streaming) di video flash, e Megaporn, un sito con contenuti pornografici (contenuti non ammessi negli altri due siti).
Il servizio era disponibile gratuitamente per caricare file fino a 2 GB e scaricare file non più grandi di 1 GB. 
A chi si registrava gratuitamente era offerto uno spazio di 200 GB. Gli utenti premium avevano uno spazio di archiviazione illimitato. Dopo un caricamento avvenuto con successo, all'utente era dato un URL univoco tramite il quale era possibile scaricare il file. 
Il 19 gennaio 2012, il sito è stato sequestrato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d'America per violazione di copyright e pirateria e fu chiuso.


Il nuovo Megaupload nel 2017: ritorno 'al passato' coi database. Il giallo 'archivio'
Kim DotCom ha affermato che a gennaio 2017, quando dovrebbe partire il nuovo sito, in occasione dell'anniversario della chiusura di Megaupload, ripristinerà il database originario. 
Un ritorno che, nelle intenzioni del fondatore sarà in continuità con il vecchio sito chiuso nel 2012, ma con importanti novità al momento ancora tutte da scoprire. 
Kim non ha spiegato esattamente come intende fare e in che modo possieda una copia del database originale, ma ha detto che tutti i vecchi account saranno ripristinati così com'erano e con i file condivisi all'epoca. Tutti i proprietari dei vecchi file saranno avvisati via mail e potranno accedere al loro account col vecchio login. Il sito sarà, nelle intenzioni di Kim Schmitz, l’apripista a Meganet, quella che da lui stesso è stata definita "la rete senza censura".
E qui nasce il giallo
Come avrà fatto per tutto questo tempo a conservare i database? Questa è una delle perplessità che più mette in dubbio l'effettivo ritorno di Megaupload ma la rete è comunque in subbuglio e attenta a ciò che potrà presto avvenire

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