Svolta di Cuffaro, medico volontario in Burundi: "Seguo Cristo". Gli altri vip

11 luglio 2016 ore 23:59, Lucia Bigozzi
La risposta a una chiamata, una scelta di vita consapevole, un cambio radicale. Ruota attorno a questi tre concetti la nuova vita di Salvatore Cuffaro, ex ‘potentissimo’ governatore della Sicilia, poi lunghi anni in carcere in seguito a una condanna dove, come lui stesso racconta, ha avuto la conversione, quindi il periodo “riabilitativo”. Ma oggi per lui è cambiato davvero tutto, un’altra volta. Stamani poco prima delle 10 Cuffaro è partito per il Burundi per svolgere la sua professione di medico. 

Svolta di Cuffaro, medico volontario in Burundi: 'Seguo Cristo'. Gli altri vip
Una decisione maturata e poi assunta consapevolmente proprio nei lunghi anni del carcere di Rebibbia, a Roma dove ha scontato la pena dal 2011 fino al 2015, per il reato di favoreggiamento aggravato nei confronti di Cosa Nostra. Una condanna in seguito alla quale Cuffaro fu anche radiato dall’albo dei medici
. Ora la decisione di fare il medico e il missionario nel piccolo Paese del continente africano, hanno ‘riacceso’ anche la passione per la professione che praticava prima di scegliere la politica. Prima di lasciare l’Italia ha voluto spiegare che la scelta del Burundi non è stata casuale trattandosi infatti di uno dei più piccoli e disagiati Stati dell’Africa. Non solo: Cuffaro racconterà la sua nuova vita anche sui social con il profilo Instagram “CuffaroBurundi”. Missione in un ospedale dove Cuffaro sarà volontario. Su Instagram anche una foto cui segue un pensiero e un passo della Bibbia: “L’amore per i più bisognosi è l’amore più bello. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sta imparando a dare valore alla libertà. Essere sconosciuto in mezzo ai bisognosi, straniero, e tuttavia sentirsi a casa mi emoziona molto. “Poi vieni e seguimi” disse Gesù al giovane ricco, dopo che gli ebbe tracciato un cammino di povertà. Ho già trovato Gesù nelle carceri ma adesso è venuto il momento di seguirlo dove Egli cammina... tra gli ultimi”. 

Ma non è il solo. Prima di Cuffaro, altri personalità in vista del mondo dello spettacolo e del giornalismo, hanno seguito un cammino simile. Come nel caso della modella polacca Ania Goledzinowska, ex “Olgettina” che ha lasciato l'Italia nel 2011 per ritirarsi in convento, con le suore della comunità “Oasi della pace” a Medjugorje e dedicare la propria esistenza alla preghiera e all’aiuto dei bisognosi. Molti la ricorderanno come uno dei volti-immagine della maison di moda Chanel, ma anche come la “sorpresa” che nel 2008 uscì dalla torta per la festa di compleanno di Berlusconi. Ora vive una vita nuova, come nuova è la vita di Claudia Kholl una delle attrici più amate dal regista Tinto Brass che ha mollato carriera e successo dopo la conversione. Come nuova è la vita del giornalista Paolo Brosio che da un percorso di sofferenza ha trovato la via di uscita nella fede e ora è uno degli uomini più impegnati nell’aiuto dei bisognosi e nel progetto dell’ospedale a Medjugorje. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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