Fermo, Di Stefano (CasaPound): "Istituzioni dove sono quando vittime di immigrati sono italiane?"

11 luglio 2016 ore 15:35, Americo Mascarucci
Sull'omicidio di Fermo costato la vita al nigeriano Emmanuel Chidi Nnamdi sembra emergere una nuova verità, che cerca la conferma dell'autopsia. L'immigrato sarebbe infatti morto dopo aver ricevuto un cazzotto in faccia ed essere caduto a terra al termine di una colluttazione. Amedeo Mancini avrebbe sì apostrofato con epiteti razzisti la moglie di Emmanuel ma non avrebbe avuto alcuna intenzione di uccidere l'uomo. Inoltre sarebbe anche smentita l'iniziale tesi del pestaggio razzista, e la morte sarebbe avvenuta in seguito ad una "scazzottata" fra la vittima e il suo assassino.
Da qui l'ipotesi di omicidio preterintenzionale, e non volontario, a carico di Mancini.
Tesi per altro che sin dall'inizio era stata sostenuta da CasaPound.
Intelligonews ha sentito il vicepresidente Simone di Stefano.

Allora Di Stefano, si fa strada l'ipotesi che sin da subito avevate sostenuto voi di CasaPound, quella della lite sfociata in tragedia e non del pestaggio razzista?

"Infatti, appare evidente che l'intenzione di Mancini non era di uccidere Emmanuel in quanto immigrato e di colore. Mancini ha offeso la moglie dell'uomo ma poi il nigeriano ha reagito e fra i due si è scatenata una lite purtroppo finita male con Mancini che ha sferrato un pugno all'immigrato; questi dopo essere caduto a terra avrebbe subito l'emorragia a causa della frattura della calotta cranica entrando in coma. Ciò dimostrerebbe che spesso di fronte a fatti del genere sarebbe opportuno non affrettare giudizi o dare per scontato quello che scontato non è" . 

Intanto però i funerali dell'uomo sono stati presenziati dal presidente della Camera Laura Boldrini e dal Ministro Maria Elena Boschi. C'è chi ha parlato di show anti razzista. Lei è d'accordo?

"Le istituzioni non presenziano mai ai funerali degli italiani che sono vittime di immigrati e a volte nemmeno a quelli delle vittime del terrorismo, vedi i morti di Dacca meno istituzionali di questo. E' ovvio il tentativo di trasformare tutto in una cassa di risonanza contro un razzismo che non c'è, ma credo che si sia voluto dare eccessiva visibilità a questo triste caso di cronaca con l'obiettivo mirato di spostare l'attenzione dalle imbarazzanti vicende che coinvolgono le banche e il governo con Alfano. Non a caso per diversi giorni si è concentrata l'attenzione dei media sull'omicidio di Fermo e non si è parlato di queste altre vicende. Sarà un caso?"

Intanto Mancini ha annunciato l'intenzione di devolvere i suoi beni alla moglie di Emmanuel. Come giudica questo gesto?

"Non sta a me giudicare, ognuno in queste situazioni si comporta secondo coscienza. Mancini come detto non voleva uccidere l'uomo e credo che in cuor suo provi rimorso. Comunque un essere umano ha perso la vita"

Eppure ancora una volta Mancini è stato dipinto come l'ennesimo estremista di destra violento, aggressivo e razzista 

"Purtroppo c’è una narrazione di sinistra che si ostina a dipingere i militanti di destra come persone incapaci di intendere e di volere, violente a prescindere, pronte a pestare a sangue e uccidere il primo immigrato che incontrano per strada. Un film di fantascienza che i media contribuiscono ogni volta a divulgare". 

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