Addio gastrite con reflusso, ultrasuoni funzionano come "cucitrice"

11 maggio 2015, Marta Moriconi
Addio gastrite con reflusso, ultrasuoni funzionano come 'cucitrice'
Quell'acidità che risale in bocca e il bruciore che dà alla testa.
Poi i rigurgiti, quando il livello della patologia è avanzato. Ma ora per chi soffre di reflusso gastroesofageo c'è la soluzione che migliora le vostre notti insonni e il vostro vivere quotidiano: per i casi medio-gravi c'è la tecnica mininvasiva presentata al workshop internazionale "EndoLive Roma 2015" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

L'evento, che si tiene i giorni dal 6 all'8maggio, presenta importanti novità nell'ambito dell'endoscopia digestiva.

Si è scoperto che gli ultrasuoni funzionano come una "cucitrice" a ultrasuoni e agiscono come un intervento simile alla chirurgia. 

L'unica differenza è il passaggio per bocca. Addio ai farmaci anti-reflusso che la terapia medica assegnava ai pazienti?

Con il Muse (Medigus ultrasonic surgical endostapler), così si chiama il sistema, il reflusso esofageo si vince ricostruendo la valvola esofagea.

E per il prof. Guido Costamagna, direttore dell'Unità operativa di Endoscopia digestiva chirurgica del Policlinico universitario "A. Gemelli"i risultati ci sono eccome: "Gli studi preliminari eseguiti con questa nuova tecnica hanno dimostrato che a 3 anni la procedura rimane efficace nel migliorare la qualità della vita nei pazienti con Mrge moderata-grave".

E i farmaci si possono abbandonare dice il professore che è anche l'organizzatore dell'evento: "Eliminato o ridotto nel 73% dei soggetti sottoposti a questo trattamento". 

Poi la seconda problematica a sparire sarà l'obesità patologica. Perché lo stesso sistema vale per la riduzione dello stomaco: "A oggi il trattamento più efficace per l'obesità è la chirurgia bariatrica, che comprende diversi trattamenti: chirurgia restrittiva, ottenibile con il bendaggio gastrico; le procedure malassorbitive, come la diversione biliopancreatica; i trattamenti di tipo misto, come il bypass gastrico".

Mai più complicanze, con un bypass gastrico si bypassa anche il problema di un intervento chirurgico, anche se sono necessari studi con risultati a lungo termine per valutare appieno l'efficacia della tecnica. Questa tecnologia può anche avere indicazione nel trattamento endoscopico di perforazioni iatrogene e di altre complicazioni della chirurgia bariatrica".

Ma abbiamo aspettato tanto, che aspettare ancora un poco perché la tecnica sia perfetta, è cosa risibile. 

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