Elezioni, le briciole di Fi: Biancofiore infuriata, fittiani divisi sullo strappo

11 maggio 2015, intelligo
Elezioni, le briciole di Fi: Biancofiore infuriata, fittiani divisi sullo strappo
Effetto comunali su Forza Italia. I dati di Trento e Bolzano con gli azzurri al 5 per cento, sono come sale sulle ferite del partito berlusconiano. 

Se la Biancofiore, parlamentare azzurra corre a chiedere la testa del coordinatore azzurro di Bolzano (rivendicando l’errore della mancata candidatura a sindaco di Franco Frattini), i fittiani suonano la carica ma non tutti la pensano all’unisono. Il leader dei dissidenti non ha ancora deciso il d-day dello strappo dal Cav che sembra ormai imminente – c’è chi dice addirittura prima delle regionali – ma tra i suoi si ragiona secondo due scuole di pensiero: da un lato i ‘falchi’ spingono per la rottura definitiva e immediata; dall’altro le colombe vorrebbero rompere sì ma dopo il voto di fine maggio, anche per testare la performance in Puglia dove il centrodestra va al voto con due candidati governatore: Francesco Schittulli sostenuto dai fittiani e Adriana Poli Bortone, appoggiata in primis da Berlusconi e Fi.

Maurizio Bianconi, dissidente oltranzista al fianco di Fitto, spinge per lo strappo convinto che “prima si va via e meglio è...”. 
E Fitto? Oggi a Foggia per un comizio, sarebbe pronto ad ogni evenienza, ma allo stato preferisce prendere tempo. L’obiettivo ormai abbastanza chiaro è varare un nuovo movimento politico che raccolga i consensi dell'area moderata, alternativo alla sinistra renziana, sul modello del partito conservatore britannico. 

LuBi
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]