La Nasa ha fatto bingo! Scoperti da Kepler 1.284 nuovi pianeti (9 nella "zona abitabile")

11 maggio 2016 ore 8:27, Micaela Del Monte
Kepler ha fatto bingo.  L'osservatorio spaziale lanciato in orbita dalla Nasa nel 2009 alla ricerca di "esopianeti", ossia pianeti di altri sistemi solari ha infatti scoperto in un colpo solo, come annunciato dalla Nasa stessa,  ben 1.284 nuovi pianeti, raddoppiando così il numero di esopianeti scoperti e confermati dagli scienziati.

La notizia è assolutamente sorprendente, nonostante già si immaginasse che nell'universo ci fossero altri migliaia di pianeti a noi sconosciti. La novità più importante però è che tra questi 1.284 nuovi esopianeti ce ne sarebbero addirittura 9 abitabili. Infatti dei 1.284 pianeti scoperti dal telescopio Kepler, 550 potrebbero essere simili alla Terra. Sono infatti relativamente piccoli e forse rocciosi. Di questi, appunti, 9 potrebbero trovarsi nella cosiddetta "zona abitabile", potrebbero cioè trovarsi alla 'giusta' distanza dalla loro stella perché sulla loro superficie possa scorrere acqua liquida, primi requisito per ospitare forme di vita.

La Nasa ha fatto bingo! Scoperti da Kepler 1.284 nuovi pianeti (9 nella 'zona abitabile')

Ai 2.000 finora noti si aggiungono i 1.284 appena scoperti dal telescopio spaziale Kepler, che rappresentano il 'bottino' più pesante mai realizzato in un colpo solo dalla Nasa. ''Con questo annuncio il numero dei pianeti confermati da Kepler è più che raddoppiato'', ha affermato Ellen Stofan, direttore scientifico della Nasa. ''Questo - ha aggiunto - ci fa sperare che in qualche posto là fuori, intorno ad una stella simile alla nostra, potremmo eventualmente scoprire un'altra Terra''.

Nella Via Lattea i pianeti potrebbero essere più numerosi delle stelle, hanno affermano gli esperti della Nasa, presentando il vero e proprio 'bottino' di mondi alieni scoperto dal telescopio spaziale Kepler.

''Prima che del lancio del telescopio spaziale Kepler - ha affermato Paul Hertz, direttore della divisione di astrofisica della Nasa - non sapevamo se i pianeti esterni al Sistema Solare fossero rari o comuni nella galassia. Grazie a Kepler e alla comunità dei ricercatori, ora sappiamo che ci potrebbero essere più pianeti che stelle: un'informazione utile per le missioni future che ci porteranno più vicini a scoprire se siamo soli nell'universo''.
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