Fiducia unioni civili, Savarese: "Referendum abrogativo inevitabile. Il nostro 'porta a porta' contro Renzi"

11 maggio 2016 ore 9:44, Marta Moriconi
Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, è restata in Aula a Montecitorio ieri giusto il tempo di annunciare la decisione del governo: fiducia sul ddl Cirinnà. Una mossa che ha scatenato la bagarre, come le immagini hanno mostrato. Filippo Savarese, portavoce di Generazione Italia, commenta per IntelligoNews la giornata di oggi avvertendo Renzi sulle mosse future delle famiglie italiane contro una legge calata dall'alto e lontana dal popolo.

Allora Savarese, Boschi annuncia la fiducia sulle unioni civili e scappa via. Poi la bagarre. Come commenta quanto si è visto ieri?

"Purtroppo sì, perché l'indifferenza arrogante del Governo per la dignità del Parlamento dà il senso esatto della riforma della Costituzione che dovremo approvare o respingere col referendum di ottobre. La riforma rende ordinario il metodo antidemocratico usato per approvare le unioni civili. Per questo il 28 maggio alle 11 all'Antonianum di Roma presenteremo con Massimo Gandolfini il "Comitato Famiglie per il No", e poi gireremo l'Italia per far capire che con la nuova Costituzione le prossime e peggiori leggi contro la famiglia, la vita e la libertà educativa saranno approvate senza la minima possibilità di opposizione".

Avete un messaggio per i cattolici che voteranno sì?

Fiducia unioni civili, Savarese: 'Referendum abrogativo inevitabile. Il nostro 'porta a porta' contro Renzi'
"A quei deputati che si professano realmente cristiani, e che non si dicono tali solo culturalmente o anagraficamente, ricordo la testimonianza del patrono a cui li affidò San Giovanni Paolo II, cioè San Tommaso Moro. Vale la pena perdere ricchezza, potere, prestigio, voti, followers e persino la vita stessa per non tradire la verità. Equiparando di fatto le unioni gay alla famiglia, questa legge afferma il falso e ci allontana tutti dalla quella civiltà a cui dovrebbe mirare anche e forse soprattutto un cristiano in politica".

Cosa risponde a chi tra loro, pensiamo a Ncd, dice che è la migliore legge possibile e non è un matrimonio'?

"Che nella sua sostanza giuridica sia un matrimonio gay è lampante, lo dicono pure le associazioni Lgbt, per cui mancano solo espressamente le adozioni. Dico 'espressamente' perché il Ddl fa salva la giurisprudenza che in questi mesi sta riconoscendo appunto le adozioni gay e legittimando l'utero in affitto sfruttato all'estero, sentenze che esploderanno con l'approvazione delle unioni civili. Alla luce di ciò, chi dice che è la migliore legge possibile forse lo dice per ingraziarsi i voti e i soldi della lobby Lgbt".

Per alcuni sarà una giornata storica dopo aborto e divorzio. Cosa hanno in comune? 

"A noi interessa solo ribadire che tutti i diritti delle persone omosessuali sono già oggi riconosciuti al 100% in Italia, e che una legge che equipara alla famiglia le coppie di persone dello stesso sesso è incostituzionale, e si giustifica solo se la si vuole usare come grimaldello per arrivare anche alle adozioni gay e all'utero in affitto, scenario che infatti è già oggi in corso d'opera da parte dei Tribunali. Scalfarotto, Cirinnà e Lo Giudice l'hanno detto chiaramente: questa legge serve solo per aprire poi a tutto il resto. Dal Movimento 5 Stelle hanno chiesto addirittura la poligamia, quindi prepariamoci".

Come?

"Come dicevo, in questi mesi inviteremo le famiglie ad andare a votare No al referendum di ottobre sulla riforma della Costituzione, perché se quel sistema fosse confermato sarebbe la fine della possibilità di evitare all'Italia le leggi contro la vita, la famiglia e la libertà educativa che in Occidente hanno fatto un mare di danni. Quanto al referendum abrogativo delle unioni civili, penso che sarà un passaggio inevitabile perché abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per il bene della famiglia e della società. I cittadini dunque si preparino ad affrontare i mesi di mobilitazione sul territorio forse più coraggiosi e decisivi della loro vita. Abbiamo bisogno del massimo sforzo di tutti, e Generazione Famiglia, come sempre, ci sarà".


Non c'è possibilità di obiezione di coscienza. Quanto è grave e cosa si può fare? Spieghiamolo agli italiani...

"Purtroppo con la fiducia Renzi ha impedito al Parlamento di discutere questo tema fondamentale, nonostante quasi 100 sindaci avessero già firmato un manifesto in tal senso. Mi fanno ridere Boschi e Cirinnà che protestano per quei candidati sindaco che annunciano di non voler celebrare unioni gay tirando in ballo la legalità: Marino si fece beffe della legalità celebrando in Comune finte nozze gay. La solita legalità a giorni alterni..."
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