Fisco, Orlandi avvicina Agenzia Entrate al cittadino con digitalizzazione: 1,4mln di accessi

11 maggio 2016 ore 13:25, Luca Lippi
Un cambio di passo, è quello che ha pubblicizzato il Direttore di Agenzia Entrate Rossella Orlandi in audizione alla Commissione Finanze della Camera.
La Orlandi sottolinea il nuovo corso avviato per avvicinare il cittadino e completare (per quanto possibile) la fase di trasformazione dell’istituzione in “Fisco amico”. La Orlandi dice specificatamente: “Sono convinta che le nuove misure fiscali e l'impegno quotidiano dell'Agenzia sul fronte operativo siano risposte concrete all'esigenza diffusa di un cambio di passo nei rapporti tra l'Amministrazione finanziaria ed i contribuenti. Solo interagendo con i contribuenti attraverso canali differenti, in tempo reale e in una logica di dialogo e cooperazione continui è possibile contribuire alla costruzione di un rapporto di fiducia necessario ad influenzare positivamente il rilancio dell'economia del nostro Paese”. In sostanza il Presidente di Agenzia Entrate è impegnata nell’azione di sostegno alle politiche fiscali del Governo cercando di operare una adeguata mediazione con i contribuenti allo scopo di non rendere puù acerba di quanto non lo sia già per sua natura la questione dei rapporti col fisco da parte dei cittadini.

Fisco, Orlandi avvicina Agenzia Entrate al cittadino con digitalizzazione: 1,4mln di accessi


Ovviamente la Orlandi al momento fa riferimento all’operazione del 730 e dell’Unico precompilato, già alla seconda “edizione” che rende assai più semplice la gestione della contabilità reddituale dei cittadini e degli imprenditori, contestualmente toglie all’Agenzia delle Entrate una enorme mole di lavoro “stornando” tutte le pratiche di competenza relative ai controlli e alle verifiche.
Certo ci sarà bisogno di mettere a punto ancora qualche dettaglio, ma già in dodici mesi i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Andando oltre i populismi, e le giuste (ma perfettibili) rilevazioni di iniquità da parte dell’istituzione nei confronti dei cittadini, la Orlandi sottolinea che la dichiarazione precompilata interessa un numero potenziale di 30 milioni di contribuenti. Ai 20 milioni di pensionati, lavoratori dipendenti e assimilati nei confronti dei quali sarà predisposto il modello 730 precompilato, si aggiungono i circa 10 milioni di contribuenti che compilano il modello Unico. Dal 15 aprile i contribuenti possono visualizzare e scaricare la dichiarazione precompilata 2016 con i dati inseriti dall'Agenzia delle Entrate, mentre dal 2 maggio possono accettare (o modificare) e trasmettere il modello 730. Il Modello Unico può essere inviato a partire dal 9 maggio: “I primi risultati sono estremamente incoraggianti”.
Gli accessi calcolati dal 15 aprile al 9 maggio all'applicazione dedicata alla dichiarazione precompilata sono stati circa 1,4 milioni mentre sono state inviate dai contribuenti già 170.000 dichiarazioni.
Tiene a specificare la Orlandi: "La dichiarazione dei redditi precompilata è stata molto importante nell'ambito della riforma, perché ha comportato un cambiamento culturale e di rapporti con il contribuente. Stiamo cercando di modificare l'approccio seguendo le linee guida dell'Ocse, quindi partecipiamo al confronto con gli Stati più importanti e con tutte le best practice, intraprendendo un rapporto di cooperative compliance". A parte gli inglesismi, Agenzia Entrate sta cercando di avvicinarsi al cittadino, ora però l’Istituzione deve anche comprendere che le troppe vessazioni complicano notevolmente questo avvicinamento, e forse i tempi di attuazione del “Fisco amico” non saranno poi così brevi come è auspicabile dalla Orlandi.

autore / Luca Lippi
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