Unioni civili, Scalfarotto festeggia e rilancia: "Eutanasia e droghe libere". Cattolici sfaldati

11 maggio 2016 ore 15:58, Americo Mascarucci
Incredibile ma vero: nel giorno in cui un Governo "non eletto dal popolo" ha posto la fiducia sul disegno di legge sulle unioni civili e la Camera come già il Senato con la spada di Damocle del "tutti a casa" l'ha approvato "turandosi il naso", i cattolici non trovano di meglio da fare che litigare fra loro. 
Sconcerta infatti la polemica innescata contro il direttore del quotidiano La Croce Mario Adinolfi da Riccardo Cascioli che con un intervento sul quotidiano cattolico La Nuova Bussola Quotidiana, rispolverando un capitolo del libro di Adinolfi "Voglio la Mamma" ha accusato il giornalista e scrittore di essere incoerente avendo manifestato in quel libro un’opinione favorevole sui diritti civili. Adinolfi intervistato da Intelligonews ha spiegato il senso di quello scritto attaccando a sua volta Cascioli.
Insomma, in quello che può essere considerato a tutti gli effetti "un giorno di lutto" per quanti credono nel valore della famiglia fondata sul matrimonio, i cattolici anziché unire le forze non trovano di meglio da fare che prendersi a "velinate"?
Una sconfitta doppia perché, mentre il fronte Lgbt si mostra unito e compatto nel sostegno ad una legge sulle unioni civili imposta a colpi di fiducia, il fronte dei cattolici, il variegato popolo del Family Day si mostra più diviso che mai. 
Guardando la questione dal punto della difesa dei temi etici si assiste al paradosso di vedere i "buoni" in guerra fra loro fra insulti e colpi bassi, e i "cattivi" invece uniti e solidali nello sferrare un altro attacco contro la famiglia naturale.

Unioni civili, Scalfarotto festeggia e rilancia: 'Eutanasia e droghe libere'. Cattolici sfaldati
Un altro attacco che non sarà l’ultimo. 
Infatti il sottosegretario Ivan Scalfarotto esponente di spicco della comunità Lgbt ha fatto sapere che questo è soltanto il primo passo, altri ne seguiranno. 
"Penso alla legge sull'eutanasia e quella sulla liberalizzazione delle droghe - spiega a @Pdnetwork - Continuerò a combattere per l'affermazione di uno stato laico che riconosca il diritto di ciascuno a vivere in libertà e nella ricerca della propria felicita". Chissà che anche questi temi, nonostante la loro delicatezza, alla fine non finiscano con l’essere imposti a colpi di fiducia? In pratica si assisterebbe alla vittoria e all'affermazione definitiva del partito radicale di massa contro cui dovrebbero fare argine i cattolici tutti, senza distinzioni. Ma se queste sono le premesse, se i cattolici per primi si insultano fra loro, se nel giorno in cui dovrebbero presentarsi più uniti che mai si prendono a pugni in faccia (seppur simbolicamente), come pensare che alla fine possano impedire tutto questo? 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]