Babele a scuola, straniero uno studente su 10: sui banchi più rumeni e marocchini

11 maggio 2016 ore 17:14, Adriano Scianca
Uno studente su 10 è straniero. Lo dice il rapporto annuale del ministero dell'Istruzione e della Fondazione Ismu, presentato oggi a Milano. In totale, gli studenti stranieri che frequentano le scuole italiane sono 814.187. Il dato si riferisce all'anno scolastico 2014-2015 con un incremento del 20,9% rispetto al 2009-2010 e l'incidenza dei nati in Italia tra gli alunni con cittadinanza non italiana è del 55,3%. Se gli studenti stranieri sono cresciuti, sono diminuiti quelli italiani, -2,7%. Gli alunni stranieri iscritti alle scuole primarie sono il 10,4% del totale, quelli alla scuola secondaria di secondo grado sono il 7%, gli allievi nelle secondarie di primo grado il l9,6% e i bambini nelle scuole dell'infanzia sono il 10,2%. Il rapporto, inoltre, fa notare che gli italiani sono diminuiti in tutti gli ordini di scuola, tranne che nelle secondarie di secondo grado, dove vi e' un incremento sia degli italiani (+0,6%) sia di stranieri (+2,8%). 

Babele a scuola, straniero uno studente su 10: sui banchi più rumeni e marocchini
Nell’a.s. 2014/15 gli alunni con cittadinanza rumena sono i più numerosi (157.153), seguiti da albanesi (108.331) e marocchini (101.584). A distanza troviamo il gruppo degli alunni di origine cinese (41.707) e filippina (26.132). I dati sulle cittadinanze confermano la forte eterogeneità che ha storicamente caratterizzato il nostro paese. Nelle prime quindici cittadinanze sono presenti tutti i continenti tranne l’Oceania. I romeni sono al primo posto in tutti gli ordini e gradi. Gli allievi di origine albanese sono al secondo posto nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, mentre sono al terzo posto nella scuola dell’infanzia e nella primaria. Nella scuola dell’infanzia i paesi che mostrano percentuali significative superiori alla media sono il Bangladesh (27,1%), il Marocco (25,8%) e l’Egitto (23,8%); nelle scuole primarie oltre al Bangladesh (43,2%) e all’Egitto (39,6) si aggiungono il Pakistan (40,1%) e l’India (39,5%). Nelle secondarie di primo grado gli studenti più numerosi sono originari della Cina (24,7%), della Macedonia (24,4%) e delle Filippine (24,1%). Infine nella secondaria di secondo grado sono particolarmente numerosi gli studenti dell’Europa orientale (ucraini 39,4% e moldavi 38%) e i latinoamericani (peruviani 34% e ecuadoriani 33,9%). 

La regione con più alunni stranieri rimane la Lombardia, superando le 200mila presenze, seguono l'Emilia Romagna e Veneto (oltre 90mila alunni stranieri), Lazio e Piemonte (oltre 70mila). Solo in due regioni gli alunni stranieri decrescono: -3,6% in Valle d'Aosta e -0,1% in Veneto. Nel complesso, nell'ultimo decennio, la crescita maggiore, in termini di variazione percentuale, degli alunni stranieri, viene registrata in molte regione del Sud, con percentuali maggiori del 200%. Per quanto riguarda l'incidenza percentuale, l'Emilia Romagna è la prima regione con 15,5 studenti con cittadinanza non italiana su 100. Il Veneto, invece, e' la prima regione per incidenza di nati in Italia sul totale degli alunni stranieri (62,8%). La Sicilia, infine, è la prima per incidenza di neoentrati nel sistema scolastico regionale con l'11,9%.Se si guarda alle nazionalità, gli alunni con cittadinanza romena sono i più numerosi (157.153), seguiti dagli albanesi (108.331) e dai marocchini (101.584). A distanza si trovano gli alunni di origine cinese e filippina.
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