Ruby, La giovane De Benedetto (FI): "Chi ci risarcirà? Berlusconi cambi pagina e più coraggio"

11 marzo 2015, Marta Moriconi
A mezzanotte la notizia: per Berlusconi finisce un incubo, il processo Ruby finisce con un'assoluzione della Corte di Cassazione. Cosa ne pensa la giovane forzista Federica De Benedetto? A IntelligoNews dichiara: "Voltare pagina, avere coraggio".

Ruby, La giovane De Benedetto (FI): 'Chi ci risarcirà? Berlusconi cambi pagina e più coraggio'
Berlusconi assolto e ora chi paga? 

"Berlusconi è stato assolto in Cassazione, ma la responsabilità civile dei magistrati non è ancora in atto, quindi ora ci domandiamo tutti chi restituirà questi milioni di euro che abbiamo pagato per tutte queste intercettazioni, anche non rilevanti. Chi li risarcirà? Non parlo di Forza Italia, attenzione, ma dei cittadini italiani, i più tassati d'Europa che ora si ritrovano a dover pagare anche queste cose". 


La notizia della sua assoluzione per alcuni riapre le scene a Berlusconi, per altri invece non cambierà molto: nel senso che non tornerà in campo come prima. Qual è la verità? Da Forza Italia a Forza Silvio, ci sarà la svolta?


"Credo che in tantissimi ieri avessero pronta una bottiglia di champagne in frigo, pronti a ballare sulle ceneri di Forza Italia. Per quanto riguarda il futuro io sono molto schietta: un rinnovamento in Forza Italia deve esserci, guidato da Silvio Berlusconi. Alcuni fallimenti degli ultimi mesi - ma anche del Governo negli ultimi anni- che sono stati meno affrontati da noi chiedono un forte rinnovamento. A Berlusconi, alla sua autorevolezza politica e alla sua esperienza il compito di guidarlo. I problemi ci sono e bisogna assolutamente voltare pagina". 


Berlusconi ha detto di essere pronto a scendere in campo. Nonostante l'assoluzione resta il problema della Severino: tenterà ora, magari con un Nazareno bis, di togliersi questo fardello?


"Non penso che ci sarà un ritorno al Nazareno, abbiamo visto ieri come Forza Italia abbia votato compatta contro il Ddl Boschi. Un segnale di forte opposizione a Renzi, non certo di pace. Non vorrei dunque più discutere sul patto del Nazareno, ma è il momento di parlare del patto di Forza Italia, cioè degli elettori, di chi in questo momento non va a votare e sta pensando il 31 maggio di andare al mare...".


Marcello Sorgi dice che il Berlusconi assolto ora giocherà la carta dei sentimenti, pensando a un partito di giovanissimi votato però delle nonne. E' vero o no? Sarebbe ora di un partito dei giovanissimi?


"Dico che ci vuole un rinnovamento fatto di persone in gamba, che abbiano una professione al di là della politica perché io sinceramente ho paura dei professionisti della politica. Il rinnovamento implica anche volti giovani, perché quando parlo di banda larga o di pensioni occorrono situazioni reali, proposte concrete. Non basta parlare di meno tasse e immigrazione, ma ragionare sul come. Il nostro bacino di voti è molto, molto ampio perché Forza Italia è il popolo del centrodestra". 


Dopo questa assoluzione Berlusconi è più forte? Guardiamo al futuro pensando soprattutto alle Regionali: lì si vedrà la prima svolta di Forza Italia? Il centrodestra dovrebbe essere unito, Lega compresa? Cosa vogliono ad esempio nel suo territorio?


"Io sono leccese, il 31 maggio si vota in Puglia per la Regione che da dieci anni abbiamo regalato al centrosinistra anche per nostri errori. Stiamo lavorando tantissimo per recuperare, ora bisognerà essere coraggiosi. Anche Berlusconi dovrà esserlo per far capire che un'era di Forza Italia si è avviata a conclusione e ora si dovrà parlare al cuore di chi ci vota o ci votava". 


Quindi si volta pagina?


"Voglio questo per il mio partito perché ne abbiamo bisogno. Con Berlusconi leader occorre chiudere una pagina che negli ultimi tempi è stata un po' grigia". 


Deve sanare la spaccatura con Fitto?


"Io sarei sempre per trovare una condivisione, a condizione però che le idee e i patti siano chiari. Gli accordi politici a volte fanno paura perché durano poco e magari anche il giorno dopo di una vittoria non si governa e non si rispettano gli impegni elettorali. Quindi io sono ben lieta se si va a chiarire con Raffaele Fitto, se si va a parlare con Matteo Salvini e addirittura con Ncd, ma non per alleanze politiche, ma se si mette sul tavolo la trasparenza. Quali sono cioè le convergenze di idee, non di poltrone. Se quelle idee sono condivise benissimo, si può essere tutti alleati, ma se il giorno dopo qualcuno viene meno alle idee condivise penso che saranno gli elettori stessi (ride, ndr) a decidere come regolarsi". 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]