Profezia Rotondi (Fi): "E ora Silvio al ballottaggio con Renzi. Ecco perchè..."

11 marzo 2015, Lucia Bigozzi
Profezia Rotondi (Fi): 'E ora Silvio al ballottaggio con Renzi. Ecco perchè...'
“Ora, il Parlamento dovrebbe valutare una commissione di inchiesta sull’uso politico della giustizia”. Da berlusconiano doc Gianfranco Rotondi, legge così la sentenza di assoluzione del leader di Fi nella vicenda Ruby e con Intelligonews allarga il tiro agli scenari in movimento nei Palazzi della politica. Il parlamentare cresciuto a pane e politica nelle file della Dc, svela come andrà a finire la partita Renzi-Berlusconi sulle riforme e al leader del suo partito consiglia come risalire la china dei consensi…


Berlusconi assolto, adesso chi “paga”?


«Ma chi se ne frega… è una giornata così bella che siamo contenti che sia capitata una disgrazia del genere a un ricco perché un poveretto come noi sarebbe capitato nelle peste, senza potersi difendere. Meno male che è capitato a un ricco, siamo felici e godiamoci questa felicità. Anche perché io sono sempre stato convinto del fatto che non c’erano dubbi: Berlusconi non ha mai concusso nessuno e in vita sua non ha mai costretti nessuno a fare nulla»


Se la responsabilità civile dei magistrati fosse già legge cosa cambierebbe adesso?


«Non escludo che ci possa essere anche in questi casi; perché qui si profila - l’azione di certe Procure - un reato che è già descritto nel nostro codice, quello di eversione».


Addirittura?


«Nel senso che se uno abusa del suo potere di indagine per destabilizzare le istituzioni, è da valutare se non ricorrano le caratteristiche che, ad esempio, portarono a processare Edgardo Sogno. Non voglio attaccare i magistrati che hanno indagato su Berlusconi, però ho il dubbio che la concentrazione di una certa Procura su Berlusconi, abbia caratteristiche che si accostano abbastanza al “golpe” Sogno. Quindi credo che il Parlamento abbia il diritto e il dovere di pensare a una commissione parlamentare di inchiesta sull’uso politico della giustizia. Se n’è parlato più volte, forse è il caso di ripensarci adesso, perché non c’è più Berlusconi che incombe coi suoi casi»


Da un lato Berlusconi torna in campo da leader politico, dall’altro il “divorzio” tra Salvini e Tosi. Quale futuro vede per il centrodestra?


«Nel mio piccolo vi tranquillizzo: per una coppia che scoppia, quella Tosi-Salvini, il mio rapporto di coppia con Berlusconi non scoppia per il mio voto di ieri. Io non sono affatto in procinto di abbandonare Berlusconi, anzi: avere espresso con libertà il voto a favore delle riforme forse è il servizio più grande che rendo a Berlusconi».


Risponda sul futuro del centrodestra.


«Lo faccio con due numeri. Se Forza Italia si mette di traverso al Senato e fa saltare le riforme che essa stessa ha scritto, mi faccio due conti e penso che il centrosinistra punterà a ripristinare la legge Mattarella con la quale Fi a stento torna in Parlamento con un diritto di tribuna. Se, invece, passano le riforme Forza Italia si può presentare da sola, senza fare alleanze né con Salvini né con Renzi ma riunendo per la prima volta tutti i popolari italiani. Col 20 per cento andrà in ballottaggio con Renzi e secondo me vincerà al secondo turno. Mal che vada, vince Renzi e a Forza Italia resta in Parlamento il 20 per cento. Capite perché ho ragione io a votare sì alle riforme?».


Tra le due opzioni che ha indicato qual è la più verosimile visto che Fi attualmente è sulla linea del no e dunque dell’opposizione dura e pura come dimostrato da Berlusconi e Brunetta?


«Succederà che al Senato saranno approvate le riforme, la legge elettorale e Berlusconi e Brunetta vinceranno le elezioni a loro insaputa…».


Tosi che guarda ad Alfano e Passera depotenzierà la Lega salviniana?


«Non sono abituato a inserirmi in casa d’altri; sono affari della Lega. Zaia è stato ministro del nostro governo, lo stimo molto, ma considero anche Tosi una risorsa molto interessante».


Tornando alle tensioni interne a Fi, gli spifferi di Intelligonews dicono che Berlusconi sarebbe preoccupato per una possibile saldatura tra fittiani e verdiniani. Cosa risponde?


«Non mi sono mai immischiato nelle cose di corrente ai tempi della Democrazia Cristiana, figuriamoci se lo faccio nel partito di plastica. Io sto qui perché mi ci ha portato Berlusconi, tutto il resto sinceramente mi importa molto poco».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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