Aborto agevole, Mussolini (Fi): “Il mio sì. Ma domani su minori e gay dico no a Panzeri"

11 marzo 2015, intelligo
di Marco Guerra

Aborto agevole, Mussolini (Fi): “Il mio sì. Ma domani su minori e gay dico no a Panzeri'
Parlamento europeo ha approvato la relazione curata dal deputato belga Marco Tarabella sulla parità uomo-donna che, fra le altre cose, sottolinea la necessità di garantire i diritti delle donne anche attraverso un 'accesso agevole' alla contraccezione e all'aborto. IntelligoNews ne ha parlato con l’europarlamentare Alessandra Mussolini, che ha votato a favore della relazione ma che promette battaglia contro il testo sui ‘diritti umani’ che sarà presentato domani all’emiciclo di Strasburgo.


Mussolini la Tarabella è passata: lei come si è comportata in Aula?  


“Io ho votato a favore della relazione Tarabella e di tutti gli emendamenti perché l’ho trovata molto moderata e equilibrata. Nel breve discorso che ho tenuto in Aula – qui ti fanno parlare solo pochi secondi – mi sono augurata però che la prossima volta invece di parità si parli di superiorità della donna”.


Scherzi a parte, on. Mussolini ritiene giusto che l’Europa intervenga sui temi etici e sulle relative politiche dei singoli Stati?


L’Europa dà degli indirizzi, poi è chiaro che su questi temi bisogna rispettare le legislazioni e la volontà dei popoli delle singole nazioni, come richiesto da un emendamento presentato dal Ppe. Fatto sta che i deputati dei Paesi dove l’aborto non è consentito hanno avuto problemi a votare la Tarabella”.


Forza Italia e il Ppe hanno votato compatti?

“No, ci sono sensibilità diverse sia dentro Fi che nel Ppe e in molti si sono astenuti o hanno votato contro. Ma su questi temi la linea del Ppe è di lasciare libertà di coscienza. Ad ogni modo l’aborto è una questione controversa, io ho votato a favore perché nei Paesi dove l’aborto è consentito ci sono meno interruzioni di gravidanza che in quelli dove è ritenuto una pratica illegale”.


La questione della parità tra sessi introduce anche il problema della ideologia gender che promuove un’identità fluida, lei non vede rischi da questo punto di vista?


“No, aspetti questo è un altro tema, io intendevo la parità di trattamenti, le identità sessuali rimangono ben distinte. Per questo motivo domani noi di Forza Italia non voteremo la relazione Panzeri (deputato europeo del Pd ndr.)”.


Di che si tratta?


“Un testo sui diritti umani che è un’autentica follia, praticamente invotabile! Perché? È un minestrone troppo generico dove c’è di tutto: dai diritti degli omosessuali ai minori, dalla povertà alle donne passando per la Russia – che ormai è diventata una spauracchio che mettono dappertutto. Insomma sembra un enciclopedia scritta durante un incubo”.

autore / intelligo
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