Ior, "fine della diffamazione" per Gotti Tedeschi. Accettata la proposta di Caloia

11 marzo 2015, intelligo
Ior, 'fine della diffamazione' per Gotti Tedeschi. Accettata la proposta di Caloia
Scuse accettate? Sembra proprio di sì. L'ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi alla fine ha deciso per la pace. 


Angelo Caloia aveva sempre provato a convincere il suo successore a ritirare la causa civile, ma fallendo ogni volta. Tutta colpa di un’intervista del 2013 andata in onda nel corso del programma di Michele Santoro “Servizio Pubblico” nell'ambito del servizio "Giallo Vaticano". Si parlava di ombre vaticane ovviamente. 


In quell’occasione Caloia si era lanciato in un commento (ritenuto lesivo dal suo successore) affrontando il tema generale della trasparenza durante la presidenza dello Ior e discutendo anche del periodo riguardante la gestione Gotti Tedeschi e alcuni articoli di stampa di quel periodo che lo riguardavano. 


Tutto superato ora.  


Ora il noto economista cattolico ha accettato di porre fine alla causa civile per diffamazione, pendente di fronte al tribunale di Milano e intentata nei confronti del suo predecessore Angelo Caloia. Grazie infatti a chiarimenti intervenuti tra le parti è calato il sipario sulla loro "diatriba".


"Il professor Caloia - si legge in una nota firmata da entrambi gli ex numeri uno dello Ior - precisando che quanto oggetto del suo commento era svolto anche a tutela della sua persona, conferma e ribadisce che non vi era da parte sua alcuna volontà di offendere e di ledere l'immagine del dottor Gotti Tedeschi, tanto più la sua reputazione in relazione a quanto da lui fatto, esprimendo perciò sincero dispiacere per il fraintendimento che ne è conseguito e, ove ne sia derivato disagio in capo all'interessato, se ne rammarica rappresentandogli la sua personale stima".
(ma.mo)
autore / intelligo
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