Presidenza Confindustria: Vacchi-Boccia due "innovativi" ma diversi

11 marzo 2016 ore 13:06, Luca Lippi
Sono rimasti solamente in due a contendersi la poltrona di viale dell’Astronomia, la linea del traguardo è il 31 marzo e dei quattro contendenti in lizza per contendersi il primato ne sono rimasti solamente due, Alberto Vacchi e Vincenzo Boccia. Gli altri due, Marco Bonometti e Aurelio Regina si sono defilati, tuttavia sono importanti i voti dei sostenitori dei due fuoriusciti che necessariamente devono convogliare sui due superstiti, e a tale proposito i sostenitori di Bonometti aspettano indicazioni dal loro ex candidato che ha preso tempo per studiare i programmi dei candidati, diversa la posizione dell’ex candidato Regina che ha già manifestato la sua preferenza in favore di Vacchi, presumibilmente anche i sui sostenitori seguiranno le indicazioni.

Presidenza Confindustria: Vacchi-Boccia due 'innovativi' ma diversi
 
Ma chi sono i due candidati rimasti in corsa? 
Alberto Vacchi, il candidato di Confindustria con la vocazione all'open innovation – L’industriale ha appena ottenuto il premio Leonardo Qualità Italia 2015. Segno che la sua Ima (azienda tra le principali nel mondo nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè) è ritenuta ambasciatrice dell’eccellenza italiana nel mondo. In Imainnovare significa un “forte orientamento a proporsi quali fornitore di soluzioni e non di semplici prodotti", come si legge nel bilancio di sostenibilità 2014/2015. Un'innovazione che si compone di ricerca e sviluppo interni, ma anche di una vocazione alla open innovation, con acquisizioni dall'esterno sia di competenze che di idee. 
Vincenzo Boccia, è in corsa per Confindustria mentre lancia una startup.  Nel 2015 la “Arti Grafiche” di Boccia ha avviato un progetto sperimentale, creando una startup interna che vedrà la luce il prossimo aprile. Dalle anticipazioni si sa che la startup sarà il primo prodotto Business to Consumer dell'azienda, da sempre improntata al B2B, e che sarà il frutto di una divisione autonoma interna che ha realizzato la piattaforma, il piano di marketing e la comunicazione, sia sui social network che sui classici mezzi di comunicazione. Questa startup permetterà a ogni singolo fruitore di realizzare un giornale (da 8 a 96 pagine, con una tiratura minima di 100 copie che riceverà direttamente a casa) con propri testi e foto interamente personalizzabili di un matrimonio, un anniversario, una sagra o qualsiasi altro evento. Vincenzo Boccia ha avuto modo di pensare al mondo delle startup anche come presidente nazionale di Piccola Industria, ruolo che ha ricoperto dal 2009 al 2013. Dovendo favorire la crescita delle piccole e medie imprese, sotto la sua presidenza Piccola Industria ha lanciato AdottUp, il programma per l'adozione delle startup.  

autore / Luca Lippi
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